Cantiere per la metropolitana a Cagliari, da via Dante spariscono sei alberi

Protestano i Difensori del Verde che attaccano la giunta Truzzu: “Un filare non c’è più”. L’assessore Angius si difende: “Il cantiere è dell’Arst”. L’azienda regionale: “Il piano è approvato dal Comune”. Le piante saranno risistemate: spetta a palazzo Bacaredda trovare una nuova sistemazione

Il sacrificio per la metropolitana leggera: sei alberi in meno in via Dante. Il cantiere dell’Arts per la tratta della metro piazza Repubblica-piazza Matteotti ha reso necessario l’espianto di alcuni alberi.  Le piante non sono state abbattute: sono state espiantate come “verde interferente” coi lavori della metro e attualmente si troverebbero attualmente nel vivaio di Corongiu. E spetta ora all’amministrazione comunale indicare la nuova sistemazione degli alberi che verranno ricollocati dall’Arst.

Furibondi i Difensori del Verde: “Cagliari candidata da questa giunta come capitale europea del verde”, dichiara Valerio Piga, “dopo aver capitozzato 6 alberi in via Dante, gli stessi alberi sono stati completamente tagliati ed eliminati.  Nei fatti il filare di via Dante non c’è più”.  L’assessore al Verde pubblico Giorgio Angius, respinge tutte le accuse. “E’ il cantiere dell’Arst per la realizzazione della metropolitana leggera”.

“E’ un piano di estrazione di alberi che sono stati levati in base a un progetto autorizzato dal Comune di Cagliari in una conferenza di servizi”, spiega Carlo Poledrini, direttore generale dell’Arst. Le piante, ora nel vivaio comunale, saranno risistemate dall’Arst quando il Comune di Cagliari avrà indicato la nuova ubicazione.


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