Metro, bus e bici: il futuro della Cagliari metropolitana è senz’auto

Zedda, Soru e Coni in coro all’assemblea del Pd: “Vi spieghiamo come sarà il futuro della viabilità cagliaritana”

Metro, bici e autobus per muoversi nella futura città metropolitana di Cagliari. L’obiettivo è lasciare a casa l’auto e spostarsi principalmente con i mezzi di trasporto pubblico, a Cagliari e nei sedici Comuni dell’area vasta. Il punto della situazione sulla viabilità è stato fatto questa sera durante un incontro sulle Politiche di mobilità nella città metropolitana di Cagliari organizzato al T Hotel dal Pd regionale al quale hanno partecipato il deputato Romina Mura, gli assessori regionale e comunale ai Trasporti, Massimo Deiana e Mauro Coni, il segretario del Pd Renato Soru, i sindaci dell’area vasta e il presidente del Ctm, Roberto Murru.

Il cambiamento parte da Cagliari. “Questa amministrazione sta puntando sulla pedonalità – ha spiegato il presidente della commissione comunale ai Trasporti, Guido Portoghese – Lo dimostrano gli interventi nel quartiere di Villanova, rinato dopo lo stop alle auto, e in piazza Palazzo per citarne alcuni. Stiamo lavorando anche sulla ciclabilità, con una rete di piste riservate alle due ruote che lentamente si sta allargando in tutta l’area vasta. E poi c’è la metropolitana leggera che in futuro passerà nel centro della città fino a piazza Matteotti, e il sistema di rotatorie che ha fatto registrare una diminuzione del 40 per cento degli incidenti stradali. Inoltre ci sono il bike e car sharing, una novità che i cagliaritani hanno dimostrato di apprezzare”. “L’obiettivo è diminuire il traffico veicolare e intensificare il trasporto pubblico – ha aggiunto il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda – per migliorare lo stile di vita e la salute dei cittadini, oltre che per rendere la città più sicura e vivibile. Lo stiamo già facendo con oltre duecento milioni di euro di interventi nelle strade e piazze cittadine”. (foto e video Ignazia Melis)


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