Metro a Quartu, Milia vuole il collegamento diretto e c’è il nodo Quartucciu: “Deve servire anche i nostri cittadini”

Incontro flash in Regione, il sindaco di Quartu porta l’idea di tracciato per fare arrivare i convogli in città, viale Colombo inclusa. Il sindaco di Quartucciu esprime forti dubbi: “Vediamo le carte, ci tiriamo fuori se il mio paese non avrà benefici”. Tutto rinviato alla prossima settimana sul piano da 129 milioni


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Le rotaie della metropolitana leggera sono ancora solo un’idea, eppure sono già roventi, roventissime, infuocate. Il Comune di Quartu vuole il collegamento diretto con Cagliari e porta un’idea di tracciato alla Regione, in attesa che intervenga l’Arst per dire se è fattibile oppure no. Passaggio delle rotaie accanto al viale Marconi e convogli che arrivano nel viale Colombo, per poi giungere nella zona del Poetto. Il piano c’è, ma Quartucciu storce il naso, non per quanto riguarda l’idea portata all’incontro con la Regione dal sindaco Graziano Milia, quanto perchè non sarebbero previsti passaggi fondamentali nel paese. Lo dice chiaramente, a Casteddu Online, il sindaco Pietro Pisu: “Oggi non ho visto progetti ma solo una linea disegnata, che tocca più punti. Solo ipotesi, ho chiesto di aggiornarci tra dieci giorni per avere sotto gli occhi le carte e i documenti. Lo ripeto per l’ennesima volta”, avvisa il primo cittadino, “la metropolitana è un’opera che, per servire al nostro territorio, deve essere utile ai nostri cittadini e non ai centri commerciali”. Parole che fanno capire che, nei sogni quartesi, la metro passerebbe non distante da Le Vele e Carrefour, per poi lambire il tratto di viale Marconi che ricade su Quartucciu e sfrecciare solo a Quartu. “Siamo pronti a tirarci fuori se il nostro paese non dovesse avere benefici reali, a quel punto chi vuole si realizzi il tratto della metro che preferisce per conto suo”, prosegue Pisu. Che, stando a quanto trapela, avrebbe avuto una dura discussione con i rappresentanti del settore trasporti della Regione, legata ai tempi della convocazione: al tavolo c’erano il capo di gabinetto e il direttore generale dell’assessorato attualmente scoperto, dopo le dimissioni del leghista Giorgio Todde. “Sono andato in qualità di uditore”, precisa ancora Pisu, che negli ultimi anni ha espresso un mare di perplessità sui tracciati proposti.
Tutto rinviato alla settimana prossima, quindi. Milia non scopre il fianco: “È stata una riunione molto positiva. Ci siamo aggiornati fra 10 giorni per chiudere definitivamente l’accordo, naturalmente se non sorgono problemi”. I mal di pancia di Quartucciu, e questo il sindaco di Quartu lo sa benissimo, non fermerebbero il progetto ma rappresentano comunque un nodo da sciogliere, non fosse altro perchè si tratta di due Comuni confinanti. La partita economica è grossa: 129 milioni di euro. Con l’Arst che non ha mai fatto mistero di essere pronta a valutare ogni singolo progetto. Ma che i soldi, come è logico che sia, devono arrivare dalle casse pubbliche. Che siano quelle regionali o i fondi del Pnrr poco cambia, basta che ci siano. E il risultato della partita della metro da Cagliari a Quartu è, a ottobre 2022, tutt’altro che scontato.


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