Metano in Sardegna, Governo e Regione accelerano

“La prospettiva del metano in Sardegna non è mai stata così concreta”, ha detto il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, al termine dell’incontro convocato a Roma per la Cabina di Regia sulla metanizzazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha impresso un significativo impulso al progetto di metanizzazione della Sardegna, convocando ieri, in un incontro dedicato, il presidente della Regione Francesco Pigliaru, le assessore dell’Industria e dell’Ambiente, Maria Grazia Piras e Donatella Spano, e tutti gli operatori interessati, alla presenza del Ministero dell’Ambiente e dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.

REALIZZAZIONE RETE DI TRASPORTO. Snam e SGI hanno annunciato la convergenza sul progetto presentato da Snam, il cui iter autorizzativo sta procedendo speditamente. E intanto, le due società stanno finalizzando l’accordo per la costituzione della joint-venture operativa che realizzerà e gestirà la nuova infrastruttura. Data l’urgenza e la strategicità dell’opera, gli uffici dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente hanno confermato la propria disponibilità ad effettuare le valutazioni di competenza in tempi rapidi (“fast track”) rispetto al normale iter di valutazione dei piani decennali di sviluppo della rete di trasporto.

APPROVVIGIONAMENTO DEL GAS. Si è manifestato un grande interesse da parte degli operatori disponibili ad effettuare investimenti in infrastrutture di approvvigionamento di GNL, che hanno evidenziato apprezzabili progressi degli iter autorizzativi e la necessità di completamento delle regole di riferimento. In particolare, Eni ha manifestato disponibilità a mettere a disposizione di un soggetto terzo strutture e aree per la realizzazione di un terminale di rigassificazione nell’area di Porto Torres. Inoltre, Eni è disponibile a fornire per due anni al mercato sardo GNL a un prezzo in linea a quello del gas italiano. Gli uffici dell’Autorità hanno quindi espresso il loro impegno per la definizione del quadro regolatorio relativo all’attuazione della direttiva DAFI, presumibilmente nel corso dell’anno, con la predisposizione di documenti di consultazione entro la prossima primavera. Il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell’ambiente e la Regione hanno confermato che intendono procedere speditamente alla conclusione dei procedimenti autorizzativi in corso.

“La prospettiva del metano in Sardegna non è mai stata così concreta”, ha detto il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, al termine dell’incontro convocato a Roma per la Cabina di Regia sulla metanizzazione. “Gli esiti dell’incontro al MISE segnano un nuovo, importante punto nel percorso avviato a luglio del 2016 con la firma del Patto per la Sardegna. Da allora si è lavorato intensamente per dare il prima possibile ai cittadini e alle imprese sarde pari opportunità nel settore energetico. E con il passaggio di ieri – ha concluso Francesco Pigliaru – sono stati fatti passi avanti molto importanti per definire le regole del gioco e il ruolo che verrà svolto dai soggetti pubblici e privati interessati al progetto”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras. “Ieri la cabina di regia della metanizzazione della Sardegna ha fatto un passo avanti decisivo”, è stato il suo commento. “Il quadro è oramai chiaro e rispetta perfettamente la pianificazione che abbiamo impostato con il Governo due anni fa e che è confluita all’interno della Strategia Energetica Nazionale. La Dorsale verrà realizzata da una joint venture fra Snam e Sgi, sgomberando il campo dal rischio di concorrenza fra due progetti. Accogliamo con favore – ha affermato l’assessora Piras – il fatto che l’adduzione verrà garantita da almeno due impianti di rigassificazione, uno annunciato ieri che verrà realizzato a Porto Torres sulla base di un progetto ENI, l’altro in corso di autorizzazione a Cagliari presentato dalla società IsGas. Importante inoltre l’impegno di ENI sulla disponibilità e i prezzi del Gnl, che ci dà alcune garanzie nella fase di avvio sugli assetti del mercato e quindi – ha concluso l’assessora – sul prezzo finale per cittadini e imprese, che da sempre è il faro che guida le nostre scelte”.


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