Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Mensa di via Trentino chiusa da due anni, la rivolta degli studenti

di federica-lai
20 Giugno 2017
in cagliari, ismirrionis-sanmichele

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Mensa universitaria di via Trentino chiusa da quasi due anni. L’apertura viene rimandata di mese in mese: mancano ancora gli spogliatoi per il personale e la canna fumaria per la cucina, oltre alle autorizzazioni dei vigili del fuoco e del Comune di Cagliari. La denuncia del movimento “Collettivo Universitario Autonomo”. “A pagarne le spese sono come sempre gli studenti, costretti a mettere mano al portafogli per spostarsi nelle altre mense, e il personale della struttura”.

La mensa di via Trentino viene chiusa nel luglio 2012. “La struttura era stata chiusa per lavori di ristrutturazione – scrivono in una nota i rappresentanti del movimento – e  ancora stiamo aspettando che il servizio ritorni operativo. Fin dalla sua apertura la mensa è sempre stata organizzata in modo che il cibo venisse cucinato nelle altre mense e poi spedito in via Trentino. Questo fino all’estate di quasi due anni fa, quando sono iniziati i lavori per costruire una cucina e una canna fumaria necessari alla preparazione del cibo all’interno della mensa stessa. Nel corso di questi anni alcune delle opere più importanti sono state portate a termine: una cucina completa e i posti a sedere per 184 studenti. Ancora mancano gli spogliatoi per il personale e la canna fumaria. Tutto questo alla modica cifra di 800mila euro, gentilmente concessa dal fondo cassa destinato ai lavori di manutenzione e ristrutturazione degli edifici. Gli ultimi interventi alla mensa si registrano verso metà dicembre, quando un gruppo di operai lavora per rimettere in sicurezza un muro crollato dopo una violenta pioggia. Da allora nel “cantiere” tutto tace”.

A bloccare tutto anche problemi burocratici. “Oltre alla canna fumaria mancano anche varie autorizzazioni come il certificato di prevenzione incendi, rilasciato dai Vigili del Fuoco,  il certificato di agibilità, di cui si occupano uffici comunali per l’edilizia e il rinnovo dell’autorizzazione del Suap (lo Sportello Unico per le Attività Produttive). La causa della mancata apertura non è imputabile solamente all’Ersu, ma anche agli altri apparati amministrativi quali Comune, Asl e Vigili del Fuoco. A pagarne le spese sono come al solito studenti e lavoratori. I primi sono, infatti, costretti a mettere mano al portafogli per spostarsi nelle altre mense oppure per fare la spesa. I secondi, invece, si trovano in un limbo dal quale non sanno se e quando usciranno: il personale della mensa incriminata è stato spostato e riassorbito nelle due rimaste aperte, a fronte di orario e salario uguale, coprendo – solo in parte – i doppi turni che facevano i colleghi, ma con la promessa di ritornare in breve tempo al vecchio posto di lavoro.

L’Ersu da più di un anno e mezzo rimanda di mese in mese la riapertura del servizio, ogni volta con una scusa diversa, illudendo allo stesso tempo gli studenti che ruotano attorno a casa dello studente e Magistero e gli operatori della mensa. Sorgono quindi spontanee alcune domande: quali sono i problemi che impediscono la realizzazione della canna fumaria? Perché ancora non si è raggiunto un accordo fra Università ed enti responsabili al rilascio delle autorizzazioni necessarie? E ancora, che fine faranno i lavoratori trasferiti nelle altre mense? La certezza è che ancora una volta l’ente che dovrebbe garantire il diritto allo studio non è in grado di ricoprire questo ruolo: nel giro di pochi anni gli idonei non beneficiari sono arrivati a toccare nel 2013 il 50 per cento, le case dello studente sono edifici fatiscenti e quella di via Roma è ancora chiusa. I suoi ospiti sono stati dirottati in edifici della curia, con annesso flusso di denaro dalle casse dell’Ersu alle tasche degli istituti religiosi. Intanto noi aspettiamo, e la pazienza è già finita”.

Tags: Cagliarimensastudentivia trentino
Previous Post

Vuoi adottare un cane a Monastir? Il Comune ti regala 1200 euro

Next Post

Giornata della memoria: conoscere, ricordare e non dimenticare

Articoli correlati

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

L’Università di Cagliari piange la scomparsa del professor Vincenzo Bagnolo

L’Università di Cagliari piange la scomparsa del professor Vincenzo Bagnolo

Cagliari, rubato il Doblò dei volontari che assistono i malati di tumore

Cagliari, rubato il Doblò dei volontari che assistono i malati di tumore

Cagliari: “Tre letti simbolo di inclusione sotto gli alberi in piazza del Carmine, inaccettabile per residenti e commercianti”

Cagliari: “Tre letti simbolo di inclusione sotto gli alberi in piazza del Carmine, inaccettabile per residenti e commercianti”

Cagliari, cittadini sceriffi sui bus: scatta il richiamo e il giovane toglie le scarpe dal sedile

Cagliari, cittadini sceriffi sui bus: scatta il richiamo e il giovane toglie le scarpe dal sedile

Cagliari, tutti in fila per contribuire al ricorso per fermare il progetto di Viale Merello

Cagliari, tutti in fila per contribuire al ricorso per fermare il progetto di Viale Merello

Next Post

Giornata della memoria: conoscere, ricordare e non dimenticare

ULTIME NOTIZIE

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Cagliari, sequestro preventivo per una struttura ricettiva a Sant’Avendrace

Sassari, era latitante internazionale e ricercato per omicidio: arrestato un pakistano

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025