Meno contagi, più morti e nuove regole in arrivo: in arrivo regole più leggere per la gestione del Covid

Rallenta la curva dei positivi al tampone molecolare, ma gli esperti registrano e prevedono un numero di morti in ripida risalita. Intanto le Regioni fanno pressing sul governo perché si cambino in fretta le regole, a cominciare dalla scuola dove il sottosegretario Costa propone di tenere in classe i ragazzi vaccinati anche se ci sono stati casi di positività. E il collega Sileri: a Omicron non scamperà nessuno. In sardegna picco previsto a fine mese.

Rallenta lentamente la curva dei positivi al Covid mentre aumenta rapidamente e aumenterà “ripidamente” come dicono gli scienziati il numero dei morti, dovuto soprattutto alle conseguenze dei contagi post vacanze di Natale. Intanto, si va verso un nuovo cambio di regole su colori e conta dei positivi, dovuto soprattutto al pressing delle Regioni pronte a tutto per evitare cambi di colore, mentre il sottosegretario Costa sul fronte scuole propone che i ragazzi vaccinati restino comunque in classe anche in presenza di positivi. La fotografia di inizio settimana sul fronte pandemia promette sorprese e l’avvicinarsi del picco, che gli esperti prevedono vicinissimo per l’Italia: in Sardegna, dove il numero dei contagiati è molto alto ma la situazione negli ospedali ancora abbastanza sotto controllo per quanto riguarda i numeri ma critica nella gestione, il picco è previsto a fine gennaio.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza apre al confronto con le regioni sui prossimi passi per affrontare l’epidemia di Covid-19. “Diciamoci una verità: la vita della stragrande maggioranza degli italiani in questi mesi è stata sostanzialmente una vita senza grandi limitazioni. Chi ha fatto il vaccino, chi ha fatto le due dosi e ora anche la terza, ha dovuto evitare tutte le restrizioni e limitazioni del passato, questo non dobbiamo mai dimenticarlo”, ha detto Speranza. “Nelle prossime ore convocheremo un tavolo tecnico per verificare anche puntualmente le proposte che da parte delle Regioni sono state fatte, per affrontare questo ulteriore fase, che sembra oggettivamente diversa da quelle precedenti”.  Speranza ha poi continuato: “Però noi siamo in un momento che non è facile, diciamoci anche in questo caso la verità con grande franchezza: i numeri dei contagiati sono molto molto alti ma grazie ai vaccini le ospedalizzazioni non corrispondono rispetto al passato”.

Sul tampone fai da te a casa per la fine della quarantena , come proposto dal governatore emiliano Bonaccini, il ministro della Salute ha spiegato: “Queste non sono valutazioni di natura politica, ma sono valutazioni che dobbiamo lasciare alla nostra comunità scientifica, di cui io ho la massima fiducia”, ha detto Speranza.

Secondo il sottosegretario alla salute Sileri, “il nuovo virus non è semplice influenza, ma le regole verranno modificate e alleggerite molto presto. Vediamo come vanno i contagi: c’è una distinzione tra positivo e malato, con la nuova variante si può fare con facilità. I positivi non sono malati, e se le persone sono vaccinate il virus può essere più leggero”, ha spiegato Sileri aggiungendo: la variante Omicron raggiungerà tutti, “non c’è scampo. Non c’è dubbio che entro la fine del 2022, salvo che arrivi un’altra variante, quasi tutta la popolazione avrà incontrato questa”. “Chi è vaccinato avrà influenza o nulla. Chi non lo è ha più rischi di andare in ospedale o peggio, in terapia intensiva”, ha precisato il sottosegretario.  

 


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