Meningite in Sardegna, strigliata alla Regione: “Vaccini gratis dai neonati ai 20enni”

Troppi casi di persone colpite dal batterio-killer nell’Isola. L’Anci prende posizione e chiede un cambio totale di rotta: “Serve una campagna straordinaria e gratuita di vaccinazione”. Siete d’accordo?

I troppi casi di meningite registrati nell’ultimo periodo a Cagliari, ma anche in altre città sarde, porta l’Anci sulle barricate. E lo fa tramite il suo direttore, Umberto Oppus. Poche ma chiare righe sul tema: il senso è che serve un cambio di rotta. I vaccini – che costano 80 euro l’uno – subito gratuiti e, per scongiurare possibili nuovi casi, bisogna allargare la fascia d’età e le dosi.

“Ritengo che anche la Sardegna, come a suo tempo fece la Regione Toscana (in quel caso si trattò di un focolaio di meningite da meningococco C) debba avviare una campagna straordinaria di vaccinazione che, tra le altre misure, preveda la vaccinazione straordinaria e gratuita, con più dosi, di bambini e ragazzi (in Toscana la vaccinazione gratuita riguardava i nuovi nati: prima dose dal 13° al 15°mese di vita (preferibilmente al 15°) – seconda dose dai 6 anni compiuti al 9 non compiuti – terza dose a 13 anni compiuti; i ragazzi appartenenti alla fascia di età 9 – 20 anni già vaccinati con una dose di vaccino da più di cinque anni. I non vaccinati di qualsiasi età, fino al compimento dei 20 anni). Un problema che ha assunto in Sardegna, visti i casi registrati in questi giorni, la necessità di una risposta da parte della Regione che ha in carico la sanità. Speriamo che le persone colpite superino questo difficile momento e rientrino presto a casa”.