Chiude Medicina, Cappellacci: “Al Brotzu solo bancarelle e pecore al pascolo”

Scintille con l’assessore Arru: “Non è vero. All’ospedale San Michele si stanno portando avanti lavori necessari da anni, ma che Cappellacci e i suoi non si sono preoccupati di far eseguire quando avrebbero potuto e dovuto fare. Ci troviamo a dover colmare vuoti di programmazione di anni”

Chiusura di Medicina, scintille l’assessore alla Sanità Arru e il consigliere regionale Fi Cappellacci. “All’ospedale San Michele si stanno portando avanti lavori necessari da anni, ma che Cappellacci e i suoi non si sono preoccupati di far eseguire quando avrebbero potuto e dovuto fare. L’ex presidente si occupa con attenzione di sanità solo ultimamente e infatti ci troviamo a dover colmare vuoti di programmazione di anni”. Replica così l’assessore della Sanità, Luigi Arru, alle affermazioni di Ugo Cappellacci. “Il paradosso è che ci attacca perché rispettiamo le norme e pensiamo alla sicurezza dei cittadini. Anche nel merito, peraltro, Cappellacci non dice il vero: la Direzione dell’Azienda Brotzu non ha interrotto né interromperà l’attività delle Medicine, così come non corrisponde al vero che a San Gavino è stata sospesa l’attività chirurgica. Ancora una volta la demagogia non va di pari passo con una acquisizione corretta delle informazioni”, conclude Arru.

La controreplica di Cappellacci. “Ma l’assessore Arru pensa che, solo perché abbiamo governato prima di lui, possa attribuirci falsamente tutti i suoi pasticci? Non sia ridicolo, anche perché scalda la poltrona da quasi quattro anni”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la replica dell’assessore alla Sanità. “L’assessore racconta due versioni opposte: prima dice che deve effettuare dei lavori urgenti e poi dice che non è vero che bloccano i reparti. O sta negando in maniera spudorata la verità o non la conosce perché si sveglia dal suo torpore solo dopo le nostre denunce.

Durante il nostro mandato – evidenzia Cappellacci- non si è mai visto questo marasma e, giusto per fare un esempio, noi al ‘Brotzu’ abbiamo avviato la chirurgia robotica e non ci risulta che ci fosse il caos provocato da chi oggi pratica un finto risparmio e alla fine aumenta la spesa sanitaria e diminuisce i servizi resi ai cittadini. Di questi anni invece tutti ricorderanno solo le bancarelle e le pecore al pascolo all’ingresso del ‘Brotzu’. Per non parlare delle precedenti politiche del duo Soru-Dirindin, a cui “avio” Arru si ispira nella sua penosa linea politica, che ormai si riduce all’annuncio dell’avvio dell’elisoccorso entro l’estate.

Tornando all’episodio odierno, visto che l’assessore è in possesso delle informazioni – ha concluso Cappellacci- lo sfidiamo ad esibire i documenti relativi al blocco totale dei ricoveri fino al 21 Dicembre dei reparti di Medicina del Brotzu e alla sospensione ‘per motivi logistici’ dell’attività chirurgica dell’ospedale N.S. di Bonaria (Chirurgia Generale, Urologia, Ortopedia, Ostetricia, Ginecologia, Endoscopia Chirurgica) a San Gavino. 


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