Medau Su Cramu, Zedda: “Nessuna demolizione prima della sentenza”

Le rassicurazioni del sindaco in Aula: “Si tratta di una vicenda complicata, penale e amministrativa, dove il Comune può fare poco e niente”

A Medau Su Cramu, dopo lo sfratto esecutivo di una palazzina abusiva, tutto tace. Ma i residenti, in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sul ricorso presentato, temono l’arrivo delle ruspe. “Non ci sarà nessuna demolizione prima della sentenza – ha detto Zedda in Aula rispondendo a un’interrogazione urgente del consigliere Anselmo Piras – Si tratta di una vicenda complicata, sul piano penale e amministrativo, dove il Comune, anche volendo, può fare poco e niente. Purtroppo in passato sono state fatte troppe rassicurazioni ai residenti, e questo è il risultato”.

Nei giorni scorsi sull’argomento era intervenuto anche l’assessore all’Urbanistica, Paolo Frau. “L’Amministrazione comunale, chiamata ad intervenire per l’esecuzione delle sentenze – aveva spiegato – ha fatto tutto il possibile per alleviare le difficoltà delle famiglie interessate al sequestro e alla demolizione, predisponendo per questa fase così traumatica un alloggio temporaneo in una struttura comunale. I signori interessati hanno preferito trovare autonomamente una diversa sistemazione”. Per i residenti ora, dopo l’udienza di oggi 14 luglio, non resta che aspettare la sentenza del Consiglio di Stato.


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