Medau alla minoranza: “Ma quale lista nera? Pula è salva anche dalla vostra cugurra”

La sindaca annuncia che dal ministero dell’Economia è arrivato il via libera sull’operato dell’amministrazione e replica alle accuse di inefficienza da parte dell’opposizione: “Smania di coglierci in fallo, ma dovrebbero informarsi meglio”

Nessuna lista nera, ma solo disinformazione. La sindaca Carla Medau risponde alle accuse dell’opposizione secondo le quali Pula sarebbe nell’elenco dei Comuni inadempienti nei confronti del ministero dell’Economia e delle Finanze. Nella fattispecie, l’amministrazione avrebbe chiesto nel 2017 finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche, per un totale di 1.618 mila euro, ma avrebbe poi omesso di trasmettere tutti i dati riguardo alle opere realizzate. “Se non fosse che quei dati, sbandierati dalla minoranza del gruppo Prima Pula nella smania di coglierci in fallo, risalgono al 16 aprile 2018, mentre il ministero delle Finanze ci ha comunicato l’esito positivo, su ciascuna opera, il 28 aprile”, replica con soddisfazione la sindaca. “I consiglieri in questione, come al solito, fanno disinformazione – prosegue Medau – dimostrando di non conoscere gli argomenti e di usare maldestramente i suggerimenti di qualche funzionario buontempone estraneo al nostro Comune, e di non saper leggere i giornali di economia”.

Mentre l’amministrazione avrebbe chiesto gli spazi finanziari al Governo, e successivamente alla Region, nel modo corretto, “opere che – precisa la sindaca – sono già in cantiere e che potete vedere con i vostri occhi, pertanto la catastrofe che incombe su Pula paventata dai consiglieri è totalmente falsa”.

Atteggiamenti che, secondo Medau, lederebbero pesantemente l’immagine della cittadina, e tradirebbero “una buona dose di superficialità nello svolgere il delicato ruolo assegnatogli”.  “Mentre per noi questo è un traguardo conquistato con grandissimo sacrificio e dedizione – prosegue la sindaca – che conferma il nostro buon operato e l’ottima preparazione dei nostri dipendenti e responsabili, a cui va il nostro totale apprezzamento”.

La sindaca conclude rammaricandosi del fatto che la minoranza speculi sulla fiducia e buona fede dei cittadini e abbia una considerazione così bassa dei dipendenti comunali, accusati dall’opposizione di inesperienza.

E se, parafrasando Shakespeare, tutto è bene quel che finisce bene, “Pula è salva”, scrive Carla Medau sulla propria pagina Facebook. “Anche de sa cugurra”.

 


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