Maxi yacht al Molo Ichnusa, una ricaduta economica per tutta la città

Secondo i dati forniti dal Censis ogni 100 occupati nel settore marittimo vengono generati 181 impiegati nel settore economico generale.


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Maxi yacht, non solo imbarcazioni di lusso, ma soprattutto una ricaduta economica sulla città. Posti di lavoro in settori specializzati e legati al diportismo, e vantaggi per le attività commerciali: bar, ristoranti e negozi. Ed è proprio il diportismo il settore su cui il porto di Cagliari sta puntando. Lo dimostra il fatto che è stata modificata la destinazione d’uso nel piano regolatore portuale, proprio per raccogliere una nuova sfida: diventare la base per gli yacht più grandi e prestigiosi del mondo.

 

Roberto Sanna e Filippo Trudu Tronci, sono due giovani cagliaritani, che a 27 anni fondano la società Karalis Yacht Services, il settore dei servizi legali, tecnici e logistici dei maxi yacht in città. “Cagliari – spiegano Roberto e Filippo – vive una nuova stagione di sviluppo per gli yacht. L’Autorità Portuale e gli operatori specializzati  stanno sviluppando un nuovo settore economico internazionale, a Cagliari, nel centro del Mediterraneo. Gli yacht e i maxi yacht sono realtà. Il porto storico, al centro della città,  è stato destinato agli yacht con una scelta coraggiosa e lungimirante. Una scelta infrastrutturale che dovrà essere supportata dalla creazione di un distretto cantieristico, attualmente in fase di costruzione. La sfida dell’Ichnusa sarà abbinare le professionalità cagliaritane già presenti in città, per quanto poche,  e far si che loro guidino l’autorità portuale nel mondo dello yachting  internazionale al fine di fare di Cagliari una meta di affidabilità e qualità professionale di livello internazionale”.

 

In termini occupazionali i dati forniti ogni anno dal Censis, e gli studi economici del settore, dimostrano  che per ogni posto barca stanziale si ricavano almeno due occupati,  diretti o indiretti. Ogni 100 occupati nel cluster marittimo infatti, vengono generati 181 occupati nel settore economico generale. Interessante anche visionare il moltiplicatore di reddito: 100 euro spesi in investimenti nel settore marittimo, attivano 249 euro di spesa nel settore economico generale.

 

“La nautica – continuano i due giovani cagliaritani –  è un settore economico strategico che porta migliaia di posti di lavoro altamente qualificati, in Italia e all’estero. Il Presidente Massidda intercetta gli scenari economici futuri del settore: le dimensioni dei nuovi yacht aumentano sempre di più, e l’Autorità portuale prepara e ridisegna  il porto per poterli ospitare. Al Terminal al Molo Ichnusa è stata infatti modificata la destinazione d’uso nel piano regolatore portuale ed ora è pronto ad una nuova sfida: diventare un hub per gli yacht più grandi e prestigiosi del mondo”.


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