Matteo Salvini a Cagliari: “Con quota 100 in Sardegna le fabbriche stanno già assumendo i giovani sardi, azzerati gli sbarchi di immigrati”

“Qui in Sardegna, in una fabbrica a Portovesme, la nuova “quota 100″ permetterà di mandare in pensione 150 operai e di assumere 100 giovani sardi. Gli sbarchi in Sardegna sono stati praticamente azzerati. Appena 12 migranti sono sbarcati in Sardegna quest’anno e saranno espulsi nei prossimi giorni, rispetto alle centinaia degli anni scorsi. Se i governatori del Pd in Sardegna neanche si ricandidano, vuol dire che si vergognano di quello che non hanno fatto per troppi anni”.

Tutti e tre insieme, appassionatamente. Divisi al governo ma uniti alle regionali, anche in Sardegna. Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio berlusconi insieme a Cagliari. Il più atteso è il leader della Lega che per tutta la settimana è in tour nell’isola: “Qui in Sardegna, in una fabbrica a Portovesme, la nuova “quota 100″ permetterà di mandare in pensione 150 operai e di assumere 100 giovani sardi, un doppio obiettivo raggiunto alla faccia degli sciacalli di Bruxelles che dicono che la legge Fornero non si poteva toccare”. Salvini si è poi soffermato sul suo tema più caro, l’immigrazione: “Gli sbarchi in Sardegna sono stati praticamente azzerati. Appena 12 migranti sono sbarcati in Sardegna quest’anno e saranno espulsi nei prossimi giorni, rispetto alle centinaia degli anni scorsi. E in Italia 225 immigrati sono sbarcati rispettoOggi mi hanno detto che i migranti della Diciotti mi chiederanno un maxi risarcimento, noi quei soldi invece li spenderemo in baci Perugina che manderemo a loro ovunque essi si trovino. Questa è la risposta a chi voleva trasformare l’Italia in un grande hotel a 5 stelle”.

Ma Salvini parla anche di sanità: “Vogliamo riaprire gli ospedali chiusi dal centrosinistra, sappiamo quali centri dialisi riaprire, quali centri per la chemioterapia e camere iperbariche fare funzionare. Ma alla Sardegna daremo più lavoro: sono orgoglioso come ministro di non avere mai usato un manganello e nessuno lo userà mai più contro i pastori sardi. Se rimane qualche industriale che continua a speculare sugli allevatori sardi, avrò buona memoria. Se qualcuno pensa di fare il furbo producendo all’esgtero prodotti italiani, con me ha trovato il ministro sbagliato. Non è possibile che la Sardegna abbia poca energia, la Sardegna ha bisogno del metano. Servono più voli e aeroporti, da lunedì risolveremo quei problemi che la sinistra ha lasciato irrisolti da anni. Se i governatori del Pd in Sardegna neanche si ricandidano, vuol dire che si vergognano di quello che non hanno fatto per troppi anni. Manterremo tutte le promesse fatte ai sardi che non chiedono elemosine ma dignità e lavoro, e io questo ai sardi lo garantirò”.



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