Masua, infarto in mare: salvato da un soccorritore a bordo di un gommone

Nello specchio d’acqua antistante era infatti presente un gommone con a bordo un soccorritore che si è accorto subito di quello che stava succedendo e ha prestato immediatamente soccorso. Attivato quindi il 118, il paziente è stato prontamente portato nel molo di Masua e soccorso dal personale dell’ambulanza medicalizzata di Sud Sardegna Emergenze


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Masua – Arresto cardiaco in mare, provvidenziale la presenza di un gommone con a bordo un soccorritore che si è accorto del malore e ha potuto prestare le prime manovre che hanno salvato la vita al bagnate: l’ennesima dimostrazione che, un intervento tempestivo, in questi casi può permettere al malcapitato di sopravvivere o di non riportare danni permanenti.

Doveva essere una giornata all’insegna dello sport, quello spettacolare di MarMeeting a Porto Flavia: tuffi mozzafiato in una cornice incantevole tra rocce, natura e le vecchie miniere dell’iglesiente. Migliaia le persone presenti per assistere allo show dei campioni anche a Masua, piccola spiaggia gioiello del territorio. Sold out sin dalle prime ore del mattino, asciugamani e ombrelloni hanno riempito l’insenatura e tante le persone anche a bordo strada che non hanno potuto non notare quanto è accaduto in mare e la mobilitazione dei soccorritori per strappare alla morte il bagnante che è andato in arresto cardiaco in mare, in attesa dell’inizio dell’allenamento degli atleti. Nello specchio d’acqua antistante era infatti presente un gommone con a bordo un soccorritore che si è accorto subito di quello che stava succedendo e ha prestato immediatamente soccorso. Attivato quindi il 118, il paziente è stato prontamente portato nel molo di Masua e soccorso dal personale dell’ambulanza medicalizzata di Sud Sardegna Emergenze presente per l’assistenza MarMeeting, supportata poi dall’arrivo dell’ambulanza medicalizzata e dall’elicottero Areus che ha trasportato il bagnante in ospedale.

Una tragedia solo sfiorata, insomma, grazie alla presenza dei soccorritori specializzati che hanno rianimato sul posto il bagnante: prima si interviene, più possibilità ci sono che il paziente sopravviva e non abbia danni permanenti.


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