Massimo Zedda, primarie a Cagliari: “Al posto di Marzia Cilloccu non avrei detto che la sostiene la parte autorevole del Pd”

Domani le primarie del centrosinistra a Cagliari, due euro per scegliere chi sarà il candidato sindaco del dopo Zedda. Intanto il primo cittadino dimissionario, in un’intervista pubblicata oggi dall’Unione Sarda, ha dichiarato che non sostiene ufficialmente alcun candidato, “per non indebolirlo”. Ecco i retroscena delle tre candidature, domani i cittadini scelgono lo sfidante di Truzzu e del M5S. Tanti ex assessori e consiglieri comunali si schierano con Francesca Ghirra

Massimo Zedda sull’Unione Sarda: “Al posto della Cilloccu forse non avrei detto che la sostiene la parte autorevole del Pd”. Domani le primarie del centrosinistra a Cagliari, due euro per scegliere chi sarà il candidato sindaco del dopo Zedda. Intanto il primo cittadino dimissionario, in un’intervista pubblicata oggi dall’Unione Sarda, ha dichiarato che non sostiene ufficialmente alcun candidato, “per non indebolirlo”. In realtà le posizioni in campo sembrano chiare. Marzia Cilloccu, ex assessora al Turismo e al Commercio, vanta tra i maggiori supporter l’ex consigliere del Pd Claudio Cugusi, che si batte in prima linea per promuoverla. E in alcune recenti interviste la Cilloccu ha dichiarato con orgoglio di essere sostenuta dalle parti autorevoli del Pd: aree dunque come quelle di Paolo Fadda e Antonello Cabras. Strizza l’occhiolino al Partito Democratico. Mentre i sostenitori più vicini a Zedda  con un documento ufficale, in realtà si esprimono quasi tutti per Francesca Ghirra: da Francesco Agus a Mauro Coni, da Matteo Massa a Filippo Petrucci, da Alessio Alias a Marco Benucci, da Paolo Frau a Sergio Mascia, da Yuri Marcialis a Sebastiano Dessì, da Claudia Medda a Luisella Ghiani. In pratica, tutti gli assessori uscenti e molti consiglieri comunali sono con la Ghirra e lo scrivono a chiare lettere in un documento: “Dal 2011 siamo stati impegnati da protagonisti nella entusiasmante stagione di governo della città, ricoprendo ruoli diversi. Francesca Ghirra si è distinta prima da presidente della commissione Pubblica istruzione, Sport e Cultura, in seguito da assessora all’Urbanistica e alla Pianificazione. In questo momento, così delicato nel processo di crescita di Cagliari, noi pensiamo sia la candidata giusta per valori umani e politici, per competenza, per esperienza, per capacità di lavoro per un incarico difficile e impegnativo qual è quello di sindaco”. Viene fuori un dato chiaro: i sostenitori della Ghirra firmano con nomi e cognomi.

Un partito, il Pd, che dopo la guida da capogruppo di Fabrizio Rodin a Cagliari in realtà sembra in difficoltà tanto che ha preferito non esprimere un candidato proprio, visto che la coalizione si divide in tre. E che secondo i rumors molti voti del Pd potrebbero convergere proprio sulla Cilloccu, l’assessora contestata da diversi operatori nei mercati cittadini per gli ascensori non funzionanti a San Benedetto o a Santa Maria Chiara per i box vuoti, e di recente finita anche nel mirino dell’opposizione per lo stato di difficoltà in cui si trovano i mercati. Dunque il Pd con l’area di Rodin e Espa potrebbe “flirtare” con Marzia Cilloccu, che intanto si è clamorosamente smarcata da Campo Progressista. Ovvero il partito con cui si era presentata alle regionali appena due mesi fa. Ma Cilloccu si mostra solare e sorridente: il suo programma, assicura, è quello vincente.

Insomma la montagna (il Pd) non ha partorito neanche il topolino di un candidato sindaco interno, mentre alla guida di enti importanti come il Ctm ci sono esponenti molto vicini al partito di Renzi e Zingaretti, già nettamente sconfitto proprio con Zedda alle ultime elezioni regionali in Sardegna. L’analisi dei risultati domani sarà interessante, per capire se davvero molti voti del Pd convergeranno su candidati esterni al partito. Oggi su Sardinia Post ha preso posizione anche Anna Maria Busia, la candidata alle primarie che all’ultimo ha scelto di rinunciare. La Busia ha annunciato il sostegno a Francesca Ghirra con questa dichiarazione: “Io non prendo le misure a nessuno. Ma una cosa l’ho ben chiara: la politica è prima di tutto appartenenza. A un sistema di valori. Quello di Francesca è ben identificabile e riconoscibile; quello di Marzia è confuso”.

Dall’altra parte c’è infatti Francesca Ghirra che è invece la vera candidata di Campo Progressista, la più vicina proprio a Massimo Zedda, la prima a scendere in campo: con lei tutti gli storici esponenti degli ex Sel ma anche tanti movimenti cittadini. E il terzo incomodo, il grande outsider, è curiosamente l’unico che proviene proprio dal Pd: Matteo Lecis Cocco Ortu, che fa parte dell’ala più giovane del partito che più volte si è differenziata con proposte autonome. Infine una curiosità: l’ex assessora Marzia Cilloccu ha parlato nei giorni scorsi di forti criticità della raccolta porta a porta a Cagliari, pur facendo parte per anni della giunta Zedda che l’ha promossa e attuata, con tutti i disagi che stanno venendo fuori in queste settimane e le pesanti critiche piovute sul servizio. E il biglietto da visita per il Turismo, in questi giorni, sono proprio quei cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade della città, persino a Castello e in gran parte del centro storico e persino durante i giorni del passaggio di Sant’Efisio. Domani dalle 8 alle 20 si vota, due euro per scegliere il dopo Zedda.

jacopo.norfo@castedduonline.it


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