Massidda all’Anticorruzione: “Deiana al porto, ma la nomina è vietata”

Piergiorgio Massidda contro la nomina di Massimo Deiana al porto di Cagliari, protesta e chiede un parere all’Anticorruzione. Di fatto secondo Massidda Deiana sarebbe “incompatibile” con l’incarico della guida del porto, vietata dalle stesse regole che hanno impedito le nomine di Coni e Broccia all’Arst

Piergiorgio Massidda contro la nomina di Massimo Deiana al porto di Cagliari, protesta e chiede un parere all’Anticorruzione. Di fatto secondo Massidda Deiana sarebbe “incompatibile” con l’incarico della guida del porto, vietata dalle stesse regole che hanno impedito le nomine di Coni e Broccia all’Arst”. La guerra tra i due continua, dopo l’esposto che fece cadere proprio Massidda dalla guida dell’Autority. Oggi con un post su Fb Massidda comunica: “Stamattina ho chiesto un parere all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) in merito al procedimento di nomina di Massimo Deiana alla guida dei porti sardi. Secondo me e secondo tanti giuristi, la nomina ricade nel divieto di conferimento di incarichi dirigenziali presso enti “di livello regionale” di cui all’art. 7 del D.Lgs. 39/2013 nei confronti di chi abbia ricoperto, nei 2 anni precedenti la nomina, incarichi di governo regionale. Su questo principio a diversi parlamentari e titolari di incarichi politici non è stato consentito di accedere a nomine presso enti nazionali e regionali. Come è pure accaduto recentemente in Sardegna a Sandro Broccia e Mauro Coni per la presidenza dell’Arst (http://tiny.cc/ueayly). Lo spirito della legge è quello di evitare che motivi strettamente politici – o forse sarebbe meglio definire di corrente – determinino le scelte sulla nomina dei vertici di enti come le autorità portuali superando criteri di puro merito. Vedremo come la pensa l’ANAC”. 


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