Massidda: 200 posti di lavoro al porto con gli americani del software

Bilancio di fine anno per Massidda: ecco tutti i progetti realizzati e quelli ancora in rampa di lancio al porto 

Quasi cinque mila navi attraccate al porto di Cagliari nel 2013, nonostante la crisi che il settore marittimo sta vivendo. Un numero che non si discosta di molto da quello dell’anno scorso, tenendo quindi stabile la movimentazione delle navi anche quest’anno. Un bilancio di fine anno positivo che è stato esposto questa mattina dal commissario dell’Autorità portuale, Piergiorgio Massidda, durante la conferenza stampa al Terminal del Molo Ichnusa. “In questo anno – ha spiegato il numero uno dell’Authority – il porto di Cagliari ha addirittura incrementato le sue attività, nonostante il periodo di crisi, e il lasso di tempo in cui lo scalo è stato penalizzato dall’assenza di un presidente. Ora proseguirò la mia missione da commissario straordinario, in attesa che la Magistratura si pronunci”.

Ma l’incontro di oggi è stato anche l’occasione per ripercorrere i progetti che l’Autorità sta portando avanti e intende realizzare nel 2014, alcuni dei quali già appaltati. Si parte dal bando per il molo Ichnusa, che diventerà il quartier generale dei maxi yacht: a febbraio verrà deciso a quale società verrà affidato per i prossimi 25 anni. Entro gennaio potrebbe essere inaugurato il tratto di pista ciclabile che collegherà Si Siccu a Quartu. Otto milioni di euro per la realizzazione della darsena dei pescherecci nel porto storico, con 85 punti per l’attracco delle imbarcazioni. Il restyling della vecchia stazione Marittima, su cui l’Autorità portuale sta valutando, insieme con il Comune di Cagliari, la possibilità di un concorso di idee o di un project financing per la realizzazione di uffici. Ma anche i 15 cantieri previsti nel Porto Canale di Macchiareddu per la realizzazione di capannoni, del parco della chiesa di Sant’Efisio, per cui verranno utilizzati 700 mila euro, e ci sarà anche l’arrivo probabilmente di una società di software italo-americana che potrebbe significare 200 posti di lavoro. E i lavori al molo Rinascita, con il trasferimento delle attrezzature al Porto Canale, e l’affidamento della gestione in concessione dell’area, di 10 mila metri quadri,  per la realizzazione di una stazione marittima di accoglienza per i passeggeri e poter far decollare finalmente l’home port. “Si tratta di gare – ha precisato Massidda – che stanno vincendo imprese sarde e questo per noi è ulteriore motivo d’orgoglio”.

Per quanto riguarda la zona franca doganale, Massidda annuncia di aver inviato il Piano attuativo. “Non è la bacchetta magica – ha sottolineato – ma è un passo avanti. Purtroppo ci sono troppi ostacoli burocratici”. Autorità portuale alla carica anche per i fondi per l’anniversario della prima guerra mondiale. “Sono 250 milioni- ha detto – e per ora siamo esclusi. Ma sarebbero fondamentali per il progetto da 40 milioni dei nuovi attracchi al porto canale”. Confermato anche l’abbattimento delle tasse portuali: -70 per cento deciso nel corso dell’ultima riunione del comitato portuale. Ma è l’arrivo di Luna Rossa uno dei risultati più importanti ottenuti dal porto nel 2013, e più volte sottolineato dal commissario. “Nessuno ci credeva – ha detto – invece è successo, e sarà fonte di guadagno per tutta la città”.


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