Marracini: “Fine dell’emergenza? Ormai quasi tutti vaccinati, a rischio solo i fragili e i no vax”

I contagi in aumento non preoccupano gli ospedali cagliaritani in prima fila nella lotta al virus in vista della fine dell’emergenza: “Il via libera di fatto c’è già, non ci sarà una grande differenza, nonostante l’alta aggressività di questa variante. I vaccinati manterranno un profilo di comportamento corretto, mentre per gli irriducibili non cambia nulla. La raccomandazione è per chi è affetto da patologie gravi che dovrà stare più attento, assieme ai non vaccinati”

La fine dell’emergenza e il liberi tutti? A Cagliari non preoccupa. L’alto numero di vaccinati ormai garantisce agli ospedali del capoluogo la tenuta contro l’onda d’urto. Certo c’è ancora tanto da fare per il personale sanitario. Mentre a rischiare sono i soggetti fragili e i no vax.

Anche oggi i numeri parlano di un centinaio di ricoverati al Santissima Trinità, circa 60 al Binaghi e poco meno di venti all’ospedale Marino.

“La situazione non è preoccupante sotto il profilo della nostra capacità di reggere l’onda d’urto”, spiega Sergio Marracini, direttore del Pou di Cagliari, “perché ormai siamo alla quinta ondata. Certo è la più forte come incidenza di positivi, la più alta in assoluto, ma per fortuna l’85 % della popolazione è vaccinata. Oggi chi arriva in ospedale o è un fragile vaccinato che si positivizza, e quindi la sinergia tra malattia da corona e la patologia lo conduce al ricovero, oppure è un non vaccinato che arriva già grave. Il problema è che l’alta incidenza sta colpendo anche chi non l’aveva avuto prima. Non c’è settore della pubblica amministrazione che non abbia dei cluster che si allargano a macchia d’olio. E quindi colpisce anche il diabetico, il cardiopatico o quello che ha il tumore, che, anche se vaccinato, arriva in ospedale. Mentre i vaccinati che non soffrono di patologie gravi, anche se si tratta di una variante aggressiva, come attestano le tac dei polmoni degli ultimi ricoverati che fanno impressione con tutti gli spazi dei polmoni coinvolti, riescono a guarire a casa e difficilmente arrivano in spedale”.

Insomma con la fine dell’emergenza nessuna crisi in arrivo. “Il via libera c’è già non ci sarà una grande differenza rispetto alla circolazione del virus attuale”, aggiunge Marracini, “i vaccinati manterranno un profilo di comportamento corretto, e gli irriducibili no vax hanno sempre avuto il via libera. Siamo consapevoli di essere nella fase della nostra incidenza più alta. La raccomandazione è per chi è fragile. Quelli devono stare attenti, loro e i non vaccinati”.

 


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