Mariolina, la “nonna” di Sant’Elia: “Qui buttano i rifiuti anche dentro i rifugi dei gatti randagi”

È amareggiata Mariolina Corona, 73 anni, nata nel rione periferico cagliaritano: “Ho visto un signore che scaricava tanti sacchi pieni di spazzatura dove c’è una colonia di gattini, l’ho rimproverato e mi ha insultata. Il Comune deve mettere le telecamere per bloccare chi compie questi scempi”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Ha 73 anni e ogni compleanno l’ha festeggiato a Sant’Elia, rione nel quale è nata, Mariolina Corona: “Prima abitavo nel Borgo Vecchio, poi da un po’ di anni in piazza Falchi”. E l’emergenza, negli ultimi mesi, è una: il “rifiuto selvaggio”. I mastelli e i maxi mastelli per il porta a porta ci sono già: qualche notte fa qualcuno si è “divertito” a dargli fuoco: “Per l’odore fortissimo di plastica bruciata ho pure vomitato”, confessa l’arzilla vecchietta, “mi occupo di una colonia di gattini, ho visto un signore che è arrivato sin sotto casa e ha scaricato dei sacchi neri pieni di spazzatura proprio dove c’erano loro. L’ho rimproverato e, per tutta risposta, mi ha insultata. Mio marito sta male e non volevo bisticciare”.
“Pago 650 euro l’anno di tassa sulla spazzatura, sono d’accordo per le telecamere, devono essere messe anche qui a Sant’Elia perché bisogna sapere chi è compie simili scempi”, afferma la Corona. E, dopo il danno dei maxi mastelli bruciati, c’è spazio pure per la beffa: “Il capo condomino ci ha comunicato che dovremo pagare per avere quelli nuovi, sennò non ce li porteranno”.


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