Marina, scavi a Santa Lucia: affiorano due scheletri del 1700

La scoperta nel cantiere

Nuove scoperte nel cantiere archeologico della chiesetta nel cuore del quartiere di Marina. Due sepolture settecentesche sono state scoperte sotto l’altare della chiesa di Santa Lucia, all’angolo tra via Sardegna e via Napoli. Gli scavi sono cominciati oggi, e fanno parte di una seconda tranche di studi e indagini cominciati dieci anni fa. Per l’intervento verrà utilizzato un fondo di 89 mila euro cofinanziato dal Banco di Sardegna.“Si tratta di sepolture presumibilmente settecentesche – spiega il coordinatore degli scavi, architetto e docente di storia dell’architettura all’Università di Cagliari, Marco Cadinu – Già altre sono state rinvenute in questi anni di studi, e risulta una lista di più di mille persone che dovrebbero essere sepolte qui”.

All’opera un’èquipe di archeologi e antropologi, diretti da Rosanna Martorelli, responsabile archeologa del cantiere, che pian piano faranno venire alla luce le due sepolture. “Si tratta di sepolture singole – spiega Patrizia Martella, antropologa e ricercatrice dell’Università di Cagliari – e vista l’ossatura finora rinvenuta, si tratta di individui adulti con un’altezza intorno a 1,70 centimetri. Per stabilire l’età e la provenienza sarà necessario attendere le analisi di laboratorio”. “Uno dei due potrebbe essere un uomo, almeno così sembra dai tratti della mandibola – aggiunge Marco Sarigu, antropologo – Lo scheletro è in buono stato di conservazione, per ora non abbiamo rinvenuto nessun oggetto di corredo”. Ma non si tratta dell’unica scoperta fatta nella chiesa di Santa Lucia. Di recente, infatti, sotto la sacrestia è stato scoperto un muro medievale e resti di epoca romana.