Marina, ronda notturna nel sacchetto selvaggio: la pulizia “vietata”

In attesa del porta a porta, basterebbe qualche cassonetto in più per evitare questo scempio attorno a via Roma?

 Cassonetti stracolmi di bustoni, sporcizia e altre buste, cartone, rifiuti vari, completamente accatastati accanto agli stessi contenitori, ma che invadono inevitabilmente i marciapiedi, tra il tanfo irrespirabile, le blatte e i topi che passeggiano tranquillamente nelle vicinanze. Accade ogni notte, tra gli incroci di via Napoli, Barcellona e la Via Roma, ad esempio.

La ronda notturna di ieri (intorno alle 02.35), è emblematica: tra i cassonetti dell’indifferenziata, del vetro, plastica e cartone, però sorge un dubbio: cosa accadrebbe “potenziando” il numero di cassonetti già presenti? Ad esempio, ai due già esistenti per l’indifferenziata, (che appare in quantità molto elevata, per via dei locali e delle attività commerciali presenti in zona), potrebbe essere uno in più, facendo in modo che a fine turno e servizio, i dipendenti dei ristoranti e pizzerie della Marina possano conferire i rifiuti dentro i cassonetti ed in maniera ordinata. Pulizia, decoro ne gioverebbero non poco.

Un’osservazione che potrebbe essere presa in considerazione dall’Amministrazione Comunale e dalla ditta che ha tuttora in appalto il servizio di ritiro e conferimento dei rifiuti, se non altro, per evitare proprio che l’immondizia, i sacchetti, vengano “depredati” dai roditori, gatti e sparsa lungo la centralissima via Roma. Per il momento, sul discorso dell’organico non si segnalano problematiche analoghe. (Alessandro Congia)


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