Marina, Medda e i residenti: “La Giunta Zedda ci toglie anni di vita”

Le voci della protesta nella sfida dei tavolini. Il leader dei Lapola: “Il sindaco ignora il quartiere, ha fatto mettere più sedie che abitanti: rimpiangiamo le auto”


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Continua la polemica su piazza Santo Sepolcro, e l’intero quartiere della Marina, occupato da sedie e tavolini posizionati nelle strade e piazze. Una situazione che ha portato alla mancanza di spazi per far giocare i bambini in libertà, e che crea caos la notte a causa delle urla e schiamazzi dei frequentatori dei locali. Questo pomeriggio un acceso dibattito organizzato dal comitato “Piazzetta San Sepolcro: giocare liberi”, all’Ostello di Marina. “Non riusciamo a dormire la notte, questa Giunta ci sta togliendo anni di vita e siamo stati costretti a ricorrere a vie legali”, dicono i residenti.

 

In prima linea il presentatore Massimiliano Medda, dei ‘LaPola’. “Abito qui da 49 anni – ha spiegato – e mi sembra che la situazione é decisamente sfuggita di mano. Questa amministrazione ha permesso a molti locali di posizionare tavolini senza autorizzazioni. E la cosa che dà più fastidio é che noi residenti non veniamo presi in considerazione. Abbiamo tolto le macchine dalle strade, e ora le stiamo rimpiangendo”. Rincara la dose il presidente del comitato ‘Rumore no grazie’, Marco Marini. “Questa è un’ammnistrazione che preferisce la birra e i caffè ai bambini – ha sottolineato – Gli spazi per la socializzazione sono passati in mano ai privati. Tra piazza Santo Sepolcro e via Dettori ci sono 360 sedie posizionate con i tavolini, il doppio degli abitanti. Non abbiamo più spazi e non dormiamo la notte”. E aggiunge “questa Giunta, che ho votato, ci sta togliendo anni di vita, e ci ha costretto a ricorrere a vie legali”.


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