Mariano di Elmas, pizzaiolo generoso: “Dono pizze ai poveri, anch’io ho fatto la fame”

La Vigilia di Natale, Mariano Argiolas, la trascorrerà insieme agli ospiti della mensa del povero: “Ottanta pizze calde e ben condite, sino a qualche anno fa ero anch’io in difficoltà. Non posso girare la faccia dall’altra parte”

I cartoni, ottanta, sono già belli e impilati. Domani, di buon’ora, saranno riempiti con pizze calde e fragranti. È proprio vero che a Natale “siamo tutti più buoni”, ma dietro la scelta di Mariano Argiolas di portare “margherite” e “canadesi” ai meno fortunati c’è una ragione molto intima e profonda. Il 34enne, infatti, ha aperto una pizzeria a Elmas da due anni e, insieme a sua moglie Alessandra Perra riescono a sbarcare il lunario. Sino a pochi anni fa, però, la situazione era ben diversa:  “Sono stato disoccupato per molto tempo, a malapena riuscivo a lavorare un giorno ogni tanto, guadagnando non più di quindici euro. Tante persone mi hanno aiutato, ora voglio sdebitarmi col desiino e aiutare quelli che, ancora oggi, patiscono la fame. Anche io me la sono vista brutta, so cosa vuol dire non riuscire ad avere nemmeno un pasto caldo sotto i denti”, afferma il 34enne. “Mi piace aiutare gli altri, è nella mia natura, sono fatto così”, aggiunge, mentre sua moglie sorride felice da dietro il registratore di cassa del locale di piazza Cambosu.

 

“È il secondo anno consecutivo che porto le pizze ai meno fortunati”, assicura. E per Argiolas, come è giusto e doveroso che sia, i poveri non hanno “confini” di nessun tipo: “Tutti mangeranno le mie pizze, dalle famiglie bisognose sarde a quelle straniere”. Una pura e bella scelta, l’essere generosi, che deve andare “di moda” sempre, non solo durante il mese più magico dell’anno.


In questo articolo: