Maria Laura di Cagliari: “Sotto casa in piazza Savoia ho 500 tavolini, la notte dormo a intermittenza”

Voto insufficiente all’attuale movida nella Marina da parte di Maria Laura Ferru ex prof 69enne: “Rumori costanti e sino alle tre di notte, il limite dei decibel non viene rispettato. Abito in un quartiere dove c’è talmente tanto caos che è stato paragonato a una zona industriale. Il prossimo sindaco ci tutelerà?”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA. Che cosa ne pensate?

Tra le più battagliere del comitato “Rumore? No grazie” c’è lei: Maria Laura Ferru, sessantanove anni, da decenni vive davanti a piazzetta Savoia, nel cuore del rione portuale cagliaritano della Marina: “La notte il rumore è eccessivo, malgrado ci sia tanto di Piano del risanamento acustico del 2016 che descrive una ‘emergenza sanitaria’ presente nel rione dovuta al superamento dei decibel, come ai livelli di una zona industriale. Nel giro di quaranta metri da casa mia dieci anni fa c’erano quattro locali, ora trenta e tutti con tavolini che, per quanto sta scritto nel Piano del Comune sono fonte di rumore. Ho cinquecento posti a tavola vicino a casa, l’intensità del rumore è altissima sino alle tre di notte, ormai dormo a intermittenza. Il picco del caos si registra nel weekend”.

Non è contraria alla movida in generale ma all’attuale movida del rione, la Ferru: “Sono state eseguite delle rilevazioni fonometriche pure a febbraio e sono stati riscontrati dei valori fuori dalla legge”. E la richiesta per il sindaco futuro è una: “Deve far rispettare la legge, le norme esistono già e servono più controlli per chi non le rispetta. Il Comune deve tutelare la salute di noi cittadini”.


In questo articolo: