Mare e teatro in un viaggio affascinante: in arrivo a Cagliari e Pula

Mare e teatro, Francesco Origo e Enrico Bonavera  in un percorso davvero inedito 

di Renato Scano

Mare e teatro in un viaggio fra linguaggi e culture diverse. Francesco Origo ed Enrico Bonavera insieme per un progetto di navigazione teatrale. La Sardegna si candida a nuovo approdo culturale per l’Europa e il Mediterraneo.  Venticinquemila miglia di mare, 15 edizioni consecutive e un lungo memorandum di spettacoli nei principali porti del Mediterraneo (Sardegna, Italia, Corsica). FRANCESCO ORIGO: DALLO STABILE DI GENOVA ALLA SARDEGNA Il progetto di navigazione teatrale a vela “Teatridimare” nasce da uno dei nomi più eclettici e anticonformisti del teatro italiano, l’attore e regista genovese Francesco Origo, che dopo gli anni di insegnamento allo Stabile di Genova e la straordinaria esperienza artistica in giro per i teatri di tutto il mondo, accanto a nomi come Lina Volonghi, Carlo Cecchi, Mariangela Melato, ha scelto di vivere stabilmente in Sardegna, dove, nel 1999 ha fondato la compagnia çajka. IL PROGETTO Il progetto Teatridimare si conferma per la sua unicità e originalità come veicolo possibile di interazione e di scambio con realtà e culture diverse. Nella stessa filosofia del viaggio, come cardine dell’avventura teatrale di ogni tempo, vive il senso della ricerca e dell’incontro, come linguaggi di scambio. In questo paradigma confluiscono e convivono sia la scelta coerente di considerare le arti della scena non solo come “zona esibitoria” fine a se stessa, bensì come piazza di scambio e di collaborazione con altre realtà culturali locali, nazionali e internazionali, sia l’apertura a dinamiche pedagogiche che rafforzino le possibilità di relazione e di crescita civile.

Nei Teatridimare la formula tradizionale del teatro borghese, “il pubblico va al teatro”, si capovolge e diventa “il teatro va al pubblico”, e il rischio di un agire localistico e autoreferenziale scompare nel momento stesso in cui luoghi quotidiani, (porti, banchine, corti, piazze, strade, ecc.), trasformati in spazi extraquotidiani dell’evento festivo, si aprono ad un pubblico eterogeneo per provenienza, età e cultura. La dinamica del progetto vive della capacità di inventare, adattare e inserire momenti spettacolari all’interno degli spazi architettonici testimoni delle culture locali. Teatridimare è per questo una fabbrica teatrale viaggiante che parte dall’idea di una creatività condivisa dove si coniugano linguaggi diversi di teatri diversi, dove si tracciano processi di scambio tra professionalità specifiche mediante la creazione di spettacoli e l’attivazione di stage indirizzati ai professionisti della scena, dove lo studio delle tecniche e delle dinamiche del teatro si fondono con la straordinaria arte del vivere. MARE E TEATRO Il progetto rappresenta un veicolo di relazioni culturali tra Cagliari, la Sardegna, il Mediterraneo e il Mare del Nord: un processo di scambio, finalizzato non solo alla produzione e all’esportazione artistica, ma anche alla nascita di percorsi di formazione e specializzazione estesi nel tempo, che prevedano l’importazione di esperti nazionali e internazionali che contribuiscano a elevare il livello qualitativo e professionale locale. L’utilizzo e il potenziamento del binomio mare-teatro diventa così un punto di forza della Compagnia çàjka, ovvero un ponte, possibile e ideale, per un dialogo tra diverse realtà europee, interpretando il mare come via di apertura verso nuove frontiere culturali. SARDEGNA – NORVEGIA Il progetto Teatridimare 2015 – Sardegna | Norvegia si inserisce in un’ampia prospettiva che pensa a Cagliari come possibile polo e porto turistico-culturale europeo. Esperienza, relazione e territorio. Sono le tre dominanti del progetto: un driver culturale capace di promuovere un networking transfrontaliero dove l’imbarcazione (emblema del teatro e della residenza teatrale) diventa portatrice di una pluralità di proposte esperienziali (storie, memorie, saperi), in una logica di perfetta interlocalità. Una “continuità culturale” tesa a favorire una prospettiva di alleanza fra il Nord Europa e il Mediterraneo, pensando a Cagliari come protagonista di questo disegno.

La nascita di un rapporto sinergico con il Sail Training International – Group Ltd, soggetto organizzatore del circuito della Tall Ships Races e, parallelamente, il dialogo e l’incontro fra l’Amministrazione Comunale di Cagliari (Assessorato al Turismo) e il Comune di Fredrikstad, specificatamente all’Ente del Turismo Visit Fredrikstsd og Hvaler (in visita istituzionale a Cagliari lo scorso settembre), hanno rappresentato il primo step verso di una collaborazione capace di rafforzare un processo di internazionalizzazione dell’offerta culturale e turistica cagliaritana. In virtù del successo ottenuto, il Comune di Fredriksatd ha voluto riconfermare la presenza del progetto anche nel 2015, mettendo a disposizione il vascello Najaden, appena restaurato, con la richiesta di costruire un progetto teatrale ad hoc. Da qui è nata l’idea di utilizzare il veliero in tutta le sue sezioni, esterne e interne, trasformate, per l’occasione, in luoghi scenici di forte suggestione e impatto, dove agire, attraverso lingue, linguaggi e codici diversi, una struttura drammaturgica originale. Nasce da questo processo il nuovo progetto BLU (vedi il programma). PROGRAMMA Nell’arco della programmazione, la Compagnia reciterà sia sulle banchine del Porto di Cagliari, sia a bordo del veliero Najaden , trasformato per l’occasione in teatro/galleggiante. Gli attori-marinai condivideranno col pubblico brevi momenti di teatro e di musica, accompagnati da degustazioni di piatti tradizionali e di vini della Sardegna, animando le vie del centro storico di Cagliari e ndi Fredrikstad con una serie di parate musical-teatrali, sulle tracce degli antichi banditori, a scopo promozionale e pubblicitario.


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