Marchi contraffatti e prodotti non sicuri: 15mila articoli sotto sequestro nel cagliaritano

Le Fiamme Gialle cagliaritane hanno già sottoposto a sequestro 769.077 prodotti di vario genere, segnalato alla Procura della Repubblica 26 persone per reati connessi alla contraffazione e alla frode in commercio e sanzionato 35 commercianti per violazione al Codice del Consumo

Prodotti messi in vendita e non sicuri: sequestrati quasi 15.600 articoli. 

Prosegue, senza sosta l’attività della Guardia di Finanza di Cagliari a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri e contraffatti. È in questo contesto che si inseriscono le attività dei Baschi Verdi della 2ª Compagnia di Cagliari e dei militari dei Reparti territoriali che operano nella provincia, che nei giorni scorsi, nell’ambito di specifiche attività operative, hanno sottoposto a sequestro complessivamente 15.593 articoli.

Le operazioni di servizio hanno interessano diverse località sparse sull’intero territorio della provincia.

Presso lo scalo aeroportuale del capoluogo i Finanzieri hanno individuato due cittadini stranieri, provenienti dall’aeroporto di Roma-Fiumicino, in possesso di 46 tra capi di abbigliamento ed accessori moda contraffatti riportanti marchi appartenenti a brand di prestigio quali Calvin Kleyn, Guess, Tommy Hilfiger, Saucony, Gucci.

Nel centro di Cagliari, i Baschi Verdi hanno sequestrato, a carico di ignoti venditori che alla vista delle pattuglie si sono rapidamente allontanati, 7 articoli contraffatti (pelletteria e scarpe), anch’essi riconducibili a brand di lusso.

A Capoterra, i militari della Tenenza di Sarroch hanno sottoposto a sequestro articoli di cancelleria, prodotti per la casa e la scuola, accessori vari per un totale complessivo di 319 articoli, che erano messi in vendita privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine. 

Ad Arbus, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sanluri hanno sequestrato 928 articoli (tra cover per cellulari, portachiavi e bigiotteria) privi della certificazione CE e della documentazione attestante e comprovante i canoni di qualità e sicurezza dei prodotti.

A Carbonia, i militari della Tenenza di Iglesias hanno sequestrato 58 prodotti elettrici, privi della marcatura “CE” e delle relative avvertenze, in violazione delle norme stabilite dal Codice del Consumo.

Ad Assemini, i Baschi Verdi hanno sequestrato 14.095 articoli vari (bigiotteria, elastici per capelli e pinze) in relazione all’assenza delle certificazioni di qualità previste dalla normativa comunitaria, nonché 102 calzature per mancanza di etichettatura di conformità agli standard qualitativi previsti.

Nel medesimo contesto, sono stati ritirati dalla vendita 38 articoli (lampade, laser, asciugacapelli) con marcatura CE non conforme alla normativa vigente e 75 prodotti (zaini, cappellini, orologi da parete) riproducenti marchi contraffatti.

I commercianti trovati in possesso di merce non conforme agli standard di sicurezza sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Cagliari e destinatari di una sanzione amministrativa, mentre per chi metteva in vendita prodotti contraffatti o con marcatura CE non conforme, è scattata la segnalazione alla locale Autorità Giudiziaria.

Sotto il profilo del contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri, le Fiamme Gialle cagliaritane, durante l’anno in corso, hanno già sottoposto a sequestro 769.077 prodotti di vario genere, segnalando alla Procura della Repubblica 26 persone per reati connessi alla contraffazione e alla frode in commercio e sanzionando amministrativamente 35 commercianti per violazione al Codice del Consumo.


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