Marcella, trans di Cagliari: “La mia dottoressa mi ha dato del ‘finocchio di m****’”

Una ricetta da rifare, poi all’improvviso il finimondo. Il racconto di Marcella Farci, 56 anni: “La dottoressa ha urlato davanti a tutti ‘se sei maschio perchè non resti maschio?’. Nel 2018 non si può dire che chi cerca la propria dimensione è contro natura. L’ho denunciata”. GUARDATE il VIDEO

Di Paolo Rapeanu

Marcella Farci a luglio compirà 57 anni. Ma nel passato Marcella è stato Marcello: capelli corti biondo cenere, Marcella è trans. A un certo punto della sua vita ha infatti deciso di cambiare, per diventare ciò che ha sempre sentito di essere: una donna. Qualche battutina o insulto “leggero” c’è sempre stato, ma quanto sarebbe avvenuto in uno studio medico di Pirri supererebbe ogni limite: “Sono andata dalla mia dottoressa per farmi rifare una ricetta per il dosaggio ormonale, mancava il timbro. Lei era molto incasinata, c’era la fila di pazienti. A un certo punto mi ha dato la ricetta e ha urlato ‘adesso basta, mi sta venendo l’istinto omicida nonostante sia medico e debba salvare vite’. Mi sono accorta che non aveva scritto la prognosi, e lei, sempre urlando, ha detto ‘ma perché se sei maschio non resti maschio, perché devi andare contro natura’”.
Frasi dure, quelle riportate da Marcella Farci. Con tanto di insulto finale: “Stavo andando via e la dottoressa ha urlato ‘questi finocchi di merda stanno rovinando il mondo’. Non ci ho visto più, sono rientrata e ho bussato alla sua porta. Il marito, impegnato a compilare ricette, ha detto ‘è Marcello’, in tono ironico. Ho raggiunto la dottoressa e le ho risposto che non si doveva permettere di parlare alle mie spalle, e che finocchio era suo fratello”. Marcella, in lacrime, esce dall’ambulatorio e chiama il 112: “Mi hanno passato la polizia, un’agente mi ha ascoltata, tranquillizzandomi e dicendomi di sporgere denuncia. Cosa che ho fatto, all’Ordine dei medici, mentre i carabinieri mi hanno detto che in questi casi non si può agire a livello giudiziario”. Un caso, quello raccontato dal trans quasi 57enne, che odorerebbe fortemente di discriminazione: “Non solo, c’è anche la violazione della privacy. La dottoressa, davanti a altri pazienti che mi hanno subito consolata, ha fatto sapere in pubblico il mio stato, non è etico”.
Denuncia all’Ordine dei medici tra le mani e nuovo medico già trovato, “voglio affidare la mia salute a un’altra persona”, Marcella Farci è netta: “Nel 2018 non si può dire che, chi va alla ricerca del proprio essere, è contro natura. Sono disoccupata ma ho fatto tanti lavori, dalla cassiera alla barista, quando ero ancora uomo pure il manovale. Non mi vergogno di nulla, ho sempre lavorato e non mi sono mai prostituita, per quanto non abbia nulla contro chi lo fa”. Le sensazioni che, a pochi giorni dal presunto fattaccio, prova Marcella, sono chiarissime, e “bagnate” dalle lacrime: “Rabbia e dolore. Da adesso, chiunque si permetterà di dirmi cose simili, sappia che o agirò per vie legali o inizierò a menare le mani”.


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