Maran: “Joao Pedro contro il Milan? Dura frenare uno come lui”. Su Radio Sintony microfono aperto ai tifosi

Rolando Maran si prepara alla sfida di domani sera contro il Milan, si gioca alle 22,30 e i tifosi potranno scatenarsi con i loro commenti senza censure a Radio Sintony​ chiamando dalle 22,30, subito dopo il fischio finale, allo 070666300: le vostre voci in diretta a #cisentiamodopoilcagliari

Rolando Maran si prepara alla sfida di domani sera contro il Milan, si gioca alle 22,30 e i tifosi potranno scatenarsi con i loro commenti senza censure a Radio Sintony chiamando alle 22,30, subito dopo il fischio finale. Ecco le parole del mister rossoblù oggi in conferenza stampa, riportate dagli amici di Blog Cagliari Calcio 1920: “Joao si è sempre allenato e ha sempre lavorato nel migliore dei modi. Come è successo a Srna, gli manca solo il campo. Con lui recuperiamo un giocatore importante con caratteristiche diverse rispetto agli altri, con lui abbiamo un’arma in più. Ha tanta voglia di scendere in campo, è un recupero importante e parte con le stesse possibilità degli altri per domani.

Barella? Vive per il proprio lavoro a 360 gradi e ha sicuramente sfruttato l’occasione della nazionale per imparare qualcos’altro. Prima della partita abbiamo due allenamenti e li userò per fare le ultime scelte.

Nelle tre partite giocate, a parte la prima gara, ho cambiato molti giocatori e abbiamo visto che alla base c’è un grande gruppo. I cambiamenti non devono fare paura. Bradaric? Tra i nazionali è quello più fresco. Il milan ha un grande potenziale offensivo ed è una squadra difficile da affrontare, perchè sta bene. Ma per noi deve essere un’opportunità per vedere come possiamo misurarci. Sono molto curioso? Higuain non ha ancora segnato? Meglio che non dica nientw (ride). Dovremo essere bravi a non giocare a vuoto e dovremo essere bravi a sacrificarci quando sarà il momento ma dobbiamo giocare con personalità e condurre la gara dove vogliamo noi.

Dobbiamo giocare con la nostra identità, sempre tenendo conto delle caratteristiche dell’avversario ma non dobbiamo snaturarci. Giocare senza trequartista? Non è un problema di modulo quanto di leggere bene la partita e portare l’avversario dove vogliamo noi.

Sau e Farias? Non vedo due attaccanti in crisi, vedo due ragazzi che hanno creato occasioni che non si sono concretizzate. A me basta che continuino a dare quello che stanno dando, il gol arriverà. Il Milan che affrontiamo è quello di adesso, non quello degli scorsi anni.

Con Joao abbiamo parlato in settimana, il mio ruolo è quello di parlare con i ragazzi e capire come sta. È dura frenare uno come lui”


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