Manu Invisible inaugura la mostra Post Scriptum giovedì a Cagliari

La mostra è anche un’occasione di riscatto, si festeggia la sentenza della cassazione che proscioglie defintivamente il giovane artista dal reato di imbrattamento.

Si terrà giovedì alle 19 a’inaugurazione della mostra dell’artista Manu Invisible, presso la Locanda dei Buoni e Cattivi.

“Post Scriptum” è sia il titolo della mostra che un’occasione di riscatto. Si festeggia la sentenza della Cassazione che proscioglie definitivamente il giovane artista dal reato di imbrattamento. Un passaggio quindi dalla possibilità del carcere al Salotto Buono di Via Vittorio Veneto n. 96.

La Locanda dei Buoni e Cattivi dedica uno spazio importante all’arte, alla cultura, al buon mangiare e al buon bere.

Oltre alla mostra delle opere del noto artista Cagliaritano, la serata darà il via ad una serie di appuntamenti: tutte le sere aperitivo nella terrazza fiorita, presentazione di libri di autori sardi, serate dedicate al cibo, sano e giusto.

 

Manu Invisible intraprende il suo percorso artistico agli inizi del XXI secolo sul territorio Sardo per proiettarsi poi, nel panorama Europeo. Provenendo dal mondo dei Graffiti, mantiene l’approccio urbano di tale disciplina, manifestando una tendenza “propagandistica” nello stile e nel messaggio.

La sua arte comprende diverse sfaccettature: Street Art, Decorazione di ambienti, Muralismo e Pittura alternativa su piccolo formato.

Manu Invisible indossa un vestito nero con tracce di pittura di diversi colori, inoltre è un artista mascherato, lo differenzia una maschera nero lucido dalle forme taglienti, ispirata alla geometria e alla notte. 

Diplomato al Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari, in seguito ha svolto diverse mostre personali e collettive presso, il Palazzo Regio di Cagliari e a Berlino presso la Galleria Neurotitan.

Il 4 Aprile 2016, davanti alla Corte di Cassazione viene  prosciolto in formula definitiva, dopo esser stato già assolto in primo e secondo grado presso il Tribunale di Milano, nel quale si è riconosciuto il valore artistico del suo intervento.

 


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