Mamma Luciana scrive all’Esercito: “Mettete in sicurezza lo stabilimento di Porto Tramatzu”

Nuova battaglia di Luciana Gallus, mamma del giovane Mattia, affetto da tetraparesi spastica. Stavolta scrive all’esercito: chiede che lo stabilimento della spiaggia di Porto Tramatzu, in imminente apertura per le festività pasquali, venga messo in sicurezza e adeguato anche alle esigenze dei diversamente abili

Nuova battaglia della mamma coraggio di Teulada Luciana Gallus, che questa volta scrive all’esercito. In vista dell’imminente apertura dello stabilimento militare nella spiaggia di Porto Tramatzu, all’interno del Poligono di Teulada. Chiede che  venga messo a norma in modo che i disabili e i normodati possano usufruirne. Luciana è mamma di Mattia, un giovane affetto da tetraparesi spastica, costretto a letto da 28 anni. Si batte ogni giorno e in ogni modo per fargli condurre una vita “normale”. La normalità è quindi anche poterlo portare al mare, svagarsi, prendere il sole, giocare nell’acqua. Il tutto però deve avvenire in un luogo sicuro. Chiede di di dedicare uno spazio nella spiaggia ai disabili.

“Chiedo ancora alle Autorità Civili del Comune di Teulada, alla Regione Autonoma Sardegna e le Autorità militari del Comando militare Sardegna e Comando 1’Rgt Corazzato – scrive – quali siano stati gli adeguamenti fatti, se esistano le condizioni con autorizzazioni igienico-sanitarie necessarie e, sopratutto, che mettano in condizioni di sicurezza noi famiglie con disabili e bambini. Dopo la richiesta di accesso agli atti risultò un bel nulla”.

Mamma Luciana attende risposte, ancora.

 

Esiste una legge. . Chiamata Trasparenza. . E un Amministrazione di qualsiasi tipo ha il dovere di rendere noto ogni …

Posted by Luciana Gallus on Wednesday, March 21, 2018