Maltempo, agricoltori e pastori in ginocchio: sale la conta dei danni

Il 1 febbraio manifestazione a Cagliari: mondo agricolo e pastorale allo stremo

Il mondo agricolo e pastorale sardo mercoledì 1 febbraio sarà a Cagliari per manifestare tutta la propria rabbia per essere stato dimenticato dalla politica. In vista della mobilitazione regionale, mercoledì gli operatori del comparto si riuniranno in assemblea a Nuoro, alle 11 nella sala parrocchiale san Giovanni Battista (sotto piazza Italia).

In agenda tanti i punti all’ordine del giorno, quanti sono le criticità presenti nelle campagne. 

Operativamente si parlerà anche dei recentissimi danni, dei quali si sta facendo in queste ore la conta, dovuti alle eccezionali nevicate prima e al vento e alla pioggia poi: stanno emergendo centinaia di animali morti, capannoni distrutti, recinzioni divelte, il crollo della produzione di latte, senza contare il pesante danno arrecato al patrimonio boschivo.

“Il mondo agricolo è allo stremo e abbandonato dalla politica – sostiene il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Simone Cualbu -. Nonostante innumerevoli appelli e le proposte portate in Regione, non abbiamo trovato alcun conforto. Non ci rimane che la via della manifestazione, nonostante il disagio che sappiamo arrecherà agli agricoltori e allevatori che dovranno spostarsi a Cagliari e a tutti i sardi, che non stanno di certo vivendo momenti più felici dei nostri. Arrivati a questo punto però non abbiamo alternative che quella di portare di persona il nostro disagio e il nostro grido di dolore acuito dalla tormenta di neve della scorsa settimana”.

Il prezzo del latte crollato a meno di 60 centesimi sarà al centro della discussione. “Stiamo vivendo una pagina vergognosa che potrà costare cara se la Regione dopo il lungo silenzio non interviene immediatamente per coprire in parte le perdite subite dai pastori” spiega il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra.

Nella piattaforma della manifestazione, che sarà discussa e integrata durante l’assemblea, sono presenti tutte le vertenze del mondo agricolo: dai ritardi nei pagamenti comunitari, al refresh, alle epizoozie, al ritardo nella pubblicazione dei bandi del Psr, il crollo del prezzo del grano, il costo dell’acqua, i danni subiti dagli incendi l’estate scorsa, i danni arrecati dalla fauna selvatica.

“Abbiamo invitato all’assemblea oltre ai nostri soci anche i sindaci – continua il direttore – che conoscono in quanto vivono da vicino il dramma delle campagne”.

All’incontro prenderanno parte il presidente e il direttore regionale Battista Cualbu e Luca Saba, i provinciali Simone Cualbu e Alessandro Serra. 


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