Mahmood, Remunnu ‘e Locu e i Quattro Mori sul palco dell’Ariston: il canto a tenore strega Sanremo

Il noto cantante al festival ha dedicato alla mamma e alla Sardegna la cover “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla, cantata coi Tenores di Bitti che hanno aggiunto una strofa tratta da una loro poesia in lingua sarda

Nella quarta serata del Festival di Sanremo, dedicata alle cover, Mahmood e il coro Remunnu e’ Locu dei Tenores di Bitti, hanno incantato il Teatro Ariston con il brano “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla.

Il cantante ha indossato la bandiera dei Quattro Mori e ha dedicato la canzone alla mamma e alla Sardegna.  Sul palco gli artisti bittesi hanno aggiunto una strofa tratta da una loro poesia in lingua sarda: “Finis, de s’Oceanu violentu / Currer dias sas abbas piùs malas” che tradotto significa “Sulla somma dell’oceano violento correrei le acque più feroci”.


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