Macomer in lacrime dice addio a Sara Ricciardi, morta a 19 anni: “Ha lottato sino alla fine”

Sgomento e choc in città, la giovane era iscritta alla facoltà di Architettura. Un male incurabile se l’è portata via, il sindaco Succu: “Ci stringiamo attorno ai genitori e al fratello. Il giorno del funerale proclamerò il lutto cittadino”

Macomer, da ieri sera, è un paese sotto choc. Una giovane, Sara Ricciardi, diciannove anni, si è spenta dopo aver combattuto contro un male incurabile. Diplomata e iscritta all’Università, il suo cuore ha cessato di battere, ieri, in un letto dell’ospedale di Bologna. Accanto a lei i genitori: Alfonso, lavoratore nella Guardia di Finanza, e Barbara, impiegata. La notizia della sua scomparsa ha raggiunto in pochissimo tempo tutta la comunità, Facebook è pieno di messaggi e commenti di cordoglio.
Una perdita che ha scosso, non poco, anche l’amministrazione comunale macomerese. Il sindaco Antonio Succu ha già avuto modo di parlare e di porgere le condoglianze ai genitori di Sara: “Una ragazza brillante e meravigliosa. Stava studiando architettura, lascia anche un fratello più piccolo di qualche anno”.
“Siamo addolorati e, come amministrazione comunale, ci stringiamo attorno alla famiglia e a tutti i parenti, si tratta di una perdita dolorosa. Sara aveva espresso la volontà di essere cremata, quando tornerà qui da noi, il giorno della celebrazione funebre, proclamerò il lutto cittadino”.


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