Macchiareddu, Regione e Cagliari pronti a fermare la discarica

Dura presa di posizione durante il consiglio comunale di ieri a Cagliari: basterà il no di Uta o Capoterra per fermare il progetto, e sarebbe la grande vittoria dei cittadini

Dura presa di posizione durante il consiglio comunale di ieri sulla discarica in località s’Otiolu Mannu, da parte di Enrico Lobina di ‘Cagliari Città Capitale’. Se Uta o Capoterra dovessero opporsi alla realizzazione della struttura nel territorio, la discarica non si farà.
Il progetto prevede una discarica di oltre un milione e settecentomila metri cubi di rifiuti (tra speciali e ‘ordinari’), su una superficie pari a quella di 23 campi da calcio. Costo dell’operazione: 10 milioni di euro, spese di gestione escluse.
“Il primo dato, rispetto alla versione ufficiale secondo cui si tratterebbe di una discarica delle ceneri, dei prodotti di scarto, dell’inceneritore di Macchiareddu, e che in realtà è stata progettata una discarica, esattamente come tante altre.
Nel progetto generale della discarica si legge che la discarica viene prospettata come soluzione ideale per la riduzione dei costi di smaltimento, ma così non è. L’analisi costi-benefici non è stata presentata e, da alcune nostre proiezioni, risulta un costo ordinario dei rifiuti molto maggiore di quello pagato oggi dal CACIP per conferire i rifiuti in discariche private.
A tutt’oggi, non è dato sapere come verrà modificato l’inceneritore, progettare una discarica di servizio se non si conoscono le dimensioni e le capacità di incenerimento è ,a dir poco, incomprensibile.
A monte di alcune questioni che attengono alla fase delle osservazioni, c’è un tema politico. Il primo dicembre il consiglio comunale di Uta, all’unanimità, ha votato una deliberazione che esprime un netto rifiuto della discarica.
Il Comune di Capoterra, a fine ottobre 2015, a grande maggioranza, ha approvato una deliberazione che sancisce l’opposizione alla nuova discarica di Uta. Questo dibattito serve per esprimersi, politicamente, su questo aspetto. Vogliamo andare avanti con il progetto di discarica, se questi comuni sono contrari?”, afferma Lobina.


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