Lutto tra gli astronomi sardi, è morto Angelo Poma: addio al papà del Sardinia radio telescope

Ha diretto l’osservatorio astronomico quando si trovava ancora a Poggio dei Pini e, da manager, le prime fasi realizzative del telescopio che svetta nelle campagne di Selargius: “Ha fatto innamorare tanti giovani dell’astronomia, grazie anche al suo costante impegno per le olimpiadi di astronomia”


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Addio a Angelo Poma, Cagliari e la Sardegna piangono il papà del Sardinia radio telescope e uno dei direttori dell’osservatorio astronomico quando si trovava ancora sulle colline di Poggio dei Pini. Aveva visto tutti i progressi dell’osservatorio, sino al trasferimento nelle campagne di Selargius. Ecco, di seguito, il ricordo dell’Inaf: “Con infinito dolore, dobbiamo purtroppo informarvi che è venuto a mancare poche ore fa Angelo Poma, una delle persone più generose ed intelligenti che tante e tanti di noi hanno potuto apprezzare. In pensione da alcuni anni, ha gestito, prima come direttore dell’osservatorio astronomico di Cagliari e poi come manager, le prime fasi realizzative del Sardinia radio telescope. Raffinato e lucido pensatore, ha aiutato con grande altruismo tanti giovani ad avvicinarsi all’astronomia, soprattutto grazie al suo costante impegno per le olimpiadi di astronomia”.
“Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di dolore e lo vogliamo ricordare con le scarpe slacciate, troppo impegnato a pensare per occuparsi d’altro. Ciao Angelo. Ignazio, Federica, Renata e i colleghi dell’Inaf di Cagliari”. La foto con la quale l’hanno voluto omaggiare risale al 2018: “A Selargius, dottor Poma sfoglia un prezioso libro del 1878, ‘Le Stelle’ di padre Angelo Secchi. Alle sue spalle il telescopio zenitale Wanschaff con cui fu equipaggiata, nel 1899, la stazione Internazionale delle latitudini di Carloforte, da dove tutta la nostra storia ebbe inizio”.


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