L’ultimo abbraccio di Quartu a Federico Cubeddu, morto a 19 anni nello schianto contromano di via Vesalio

Mamma Rossella, papà Daniele, i parenti e gli amici di uno dei due giovani che hanno perso la vita tre notti fa affollano la chiesa di San Luca. Cubeddu, morto all’arrivo al Brotzu, sarà cremato. Il monito di don Davide Collu: “Quanto accaduto è una dolorosa e, allo stesso tempo, grande pagina di insegnamento per vivere ancora meglio la nostra esistenza”


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Centinaia di quartesi, in lacrime, hanno salutato per l’ultima volta Federico Cubeddu, il giovane di diciannove anni morto nel terribile schianto di via Vesalio a Cagliari, alle prime ore della giornata di sabato scorso. Era il passeggero della Peugeot 207 guidata dall’altra vittima, Thomas Frau. Nella chiesa di San Luca, nel Margine Rosso di Quartu, non tutti sono riusciti a trovare posto tra i banchi: Federico era giovane ma molto conosciuto. Qualche anno fa era studente al Levi di Pitz’e Serra, ultimamente stava cercando lavoro e aveva stretto amicizia, da qualche mese, anche con Thomas. Un ragazzo come tanti altri, una vita spezzata in una notte di gennaio dopo una serata di divertimento e felicità, tipica soprattutto di quell’età. Addolorati e distrutti, con gli occhi gonfi, mamma Rossella, papà Daniele e i parenti del diciannovenne. Durante l’omelia, don Davide Collu ha dispensato parole di vicinanza alla famiglia e agli amici del diciannovenne e invitato tutti a rivolgersi e rifugiarsi con la preghiera nel Signore: “Riflettiamo sull’amore di Gesù, che si rende sempre esplicito e prezioso. Dall’amore individuale che ha per ognuno di noi ci fa sentire preziosi anche, quando, non ci sentiamo importanti e utili e iniziamo a percorrere altre vite. Quanto accaduto a Federico è una dolorosa e grande pagina di insegnamento per tutti noi, per vivere ancora al meglio le nostre vite”.
Lacrime e applausi all’uscita del feretro, qualche amico ha anche appeso degli striscioni sulle inferriate della parrocchia: “Ciao Fratellino”. Mamma Rossella ha abbracciato per l’ultima volta la bara bianca con dentro il figlio, poi si è rifugiata tra le braccia del marito e dei parenti, sempre in lacrime. Federico Cubeddu è stato portato al cimitero di San Michele, a Cagliari, dove sarà cremato per volontà della famiglia.


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