Lucido Sottile presenta “Mente Unanime”: danza, fotografia e comicità all’Exart

Sabato 18 novembre all’Exart di Cagliari doppio appuntamento con “Mente Unanime”, arti performative e figurative interamente al femminile. Appuntamento alle 19.00 e alle 21.30 nella sala dell’Exart di piazzetta Dettori, all’interno del Family Festival di Lucidosottile. In scena lo spettacolo di danza “Simili indifferenze”, un percorso fotografico attraverso le immagini di ventuno autrici, e un primo estratto del prossimo spettacolo del duo comico Umami

Danzafotografia e comicità, assieme in un’unica serata da titolo “Mente Unanime”, un connubio tra arti performative e figurative interamente al femminile, presentato non a caso a novembre, il mese dedicato alla violenza contro le donne. Sabato 18 novembreprosegue all’Exart di Cagliari la terza edizione del Family Festival, organizzata da Lucidosottile e sostenuta dalla Fondazione Sardegna, dal Comune di Cagliari e dalla Regione Sardegna. Appuntamento alle 19.00 e alle 21.30 nella sala di piazzetta Dettori 9 (ingresso 10 euro, info e prenotazioni solo via mail all’indirizzo [email protected]).

Aprirà la serata lo spettacolo di danza “Simili indifferenze” prodotto da Lucidosottile, che racconta il dramma di due donne che condividono lo stesso dolore, circondate spesso dall’indifferenza di chi ruota intorno alla loro storia. In scena Valentina Puddu eMichela Laconi (che firma anche la coreografia), con la regia di Tiziana Troja, il disegno luci di Luca Carta e le musiche di Davide Sardo e Dusty Kid.

Due donne, due vite, due storie difficili. Vite tormentate e percorsi differenti, ma simili, con un unica comunanza: il dolore della violenza. E un traguardo da raggiungere insieme, la speranza. “Simili indifferenze” racconta così lo struggente viaggio femminile alle radici nella violenza. Un viaggio delicato, che si scontra con la furia, l’abuso, e che si confronta con un dolore che si muove silenzioso e con vigore percorre i corpi silenziosi delle danzatrici. Non è facile tradurre la violenza, se non se ne riconoscono le origini, e le sue origini sono spesso nella discriminazione femminile, che sorda e implacabile ha strisciato fino ai giorni nostri.

È possibile dunque danzare un dolore atavico? Solo quando due anime si incontrano empaticamente, trovando insieme la strada per la via d’uscita, unendosi in un una danza che libera i corpi e il cuore.

 

Al termine dello spettacolo, gli spettatori saranno chiamati a proseguire la riflessione sul mondo femminile grazie ad un percorso fotografico. I trentasei scatti di ventuno donne, tutte ex allieve dei laboratori del Fine Art di Michelangelo Sardo, raccontano la femminilità nella sua quotidianità. Le immagini di Francesca Mu, Francesca Viglino, Roberta Melis, Elena Santucci, Federica Turtas, Alessandra Maccioni, Francesca Marrocu, Valentina Angius, Cristiana Cappagli, Gabriella Pira, Carola Baccialle, Fiamma Pittoni, M. Silvia Pranteddu, Francesca Costa, Ilaria Murgia, Katha Neumann, Paola Ruvioli, Milly Macis, Rosa Locci, Paola Congia e Monica Garau resteranno esposte all’ultimo piano dell’ExArt anche nella giornata di domenica.

 

In chiusura della serata il duo Umami (composto da Consuelo Melis e Silvia Loche) presenterà “L’amore… Eh?”, un estratto del loro nuovo spettacolo comico che debutterà in primavera.

 

La terza edizione del Family Festival, organizzato dalla compagnia Lucidosottile e che proporrà fino a dicembre spettacoli e riflessioni sul mutamento della famiglia nella nostra società, è sostenuta dalla Fondazione Sardegna, dal Comune di Cagliari e dalla Regione Sardegna.