Luca Locci a Radio CASTEDDU: “Nessuno si dimetterà per il pranzo di Sardara, chi c’era guadagna 120mila euro”

Il sindacalista dell’Sgb: “Sull’occupazione siamo alla tragedia totale, in Sardegna. Pensiamo ai problemi dei sardi”

Luca Locci, sindacalista a Radio CASTEDDU: “Nei prossimi giorni saremo nella tragedia più totale dal punto di vista occupazionale: non ci sarà più niente. Il conto è salato per un semplice motivo, perché, anche riaprendo domani mattina, il mercato potrebbe ripartire però da sotto zero. Non sta più funzionando niente, la Regione deve pensare a erogare risorse per permettere ai commercianti, a tutti quanti, di poter ripartire con serenità. Non solo la Regione, ovviamente, anche il governo perché in questo momento storico le tasse non devono essere prorogate ma bisogna pensare di abrogarle: è inutile rinviare il pagamento quando si troveranno “affogati” più avanti. Per non parlare del personale che non potranno più assumere: chi può farlo, sta utilizzando risorse proprie, fresche. Sono tutti allo stremo, le palestre, per esempio, sono chiuse e lì ci sono persone che lavorano. È una Sardegna distratta, si sta pensando a pranzi, a fare degli staff milionari ma non ai sardi in termini di lavoro, occupazione e sanità. Questi sono i temi importanti oggi in Sardegna.
È giusto che si riapra subito però, purtroppo, per la pessima gestione avuta fino a oggi, passando da zone bianche a zone rosse, rischiamo di pagare il prezzo più alto perché non è vero che la colpa è tutta dei turisti che sono arrivati in Sardegna nelle seconde case. Io credo che la colpa principale sia per la pessima gestione che c’è stata, perché se si fossero fatti i controlli, forse, avremmo limitato questo danno e, se si fosse fatta realmente la campagna di vaccinazione, non ci saremmo trovati, sicuramente, in questa situazione”.
Riguardo al pranzo di Sardara e alle possibili conseguenze: “Per il poco che conosco la politica, non credo che nessuno si dimetterà: ci sono salari da 120-140 mila euro al mese e io non conosco realmente qualcuno che si sia dimesso da un incarico di questa portata.
Si deve pensare ai problemi dei sardi, per esempio ci sono persone che da 7 mesi non percepiscono la cassa integrazione: i Ristori non stanno partendo”.
Risentite qui l’intervista a Luca Locci del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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