L’sos di Sofia: “Senza lavoro in Sardegna per colpa del Coronavirus, aiutatemi”

Per anni ha fatto la badante a Capoterra, Sofia Matache, 56enne rumena: “Due giorni fa è morta la donna che stavo assistendo, era ricoverata da gennaio. Nessuno assume perchè c’è l’emergenza sanitaria, tra non molto rischio di finire in mezzo a una strada. Aiutatemi”

È arrivata in Sardegna dalla sua Focsani, città rumena di circa ottantamila abitanti, quattordici anni fa, Sofia Matache (Sofiea nei documenti ufficiali). Sino a qualche mese fa ha fatto la badante a una novantunenne di Capoterra. Poi, l’imprevisto: “A gennaio è stata ricoverata e purtroppo, due giorni fa, è morta”. Sin da quando la nonnina era stata trasferita in un’altra struttura, la Matache spiega di essersi data da fare per cercare un altro lavoro, potendo contare sull’ospitalità “di una donna di Capoterra. Tra non molto, però, nella sua abitazione non ci sarà più posto per me perchè deve arrivare una sua parente”, racconta la 56enne rumena. Una situazione delicata, quindi, che è aggravata anche dal periodo: “Da quando è scoppiata l’emergenza Coronavirus nessuno sta assumendo, avevo dei contatti anche a Cagliari e Olbia ma è saltato tutto”.

Il tempo, per lei, scorre a velocità doppia: “Ho sempre fatto la badante, ho una buona esperienza nel settore. Lancio un appello disperato: c’è qualcuno che può offrirmi un posto anche se ci troviamo tutti invischiati in questa pandemia? Se sì, mi chiami al +393802044447”.


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