Londra-Cagliari in 22 ore: viaggio odissea e disagi sul volo Alitalia

L’odissea per un gruppo di cagliaritani. Tra questi Virginia Marci, militante del Pd: “I nostri politici si impegnino per garantire il diritto di cittadinanza dei sardi”

Cagliari in 22 ore, un viaggio odissea per un gruppo di cagliaritani, e tanti turisti, arrivati questo pomeriggio in città dopo una serie di disguidi e disagi. A denunciare il caso è Virginia Marci, militante cittadina e provinciale del Pd, e insegnante di Cagliari. “Vorrei capire cosa stanno facendo i nostri politici? – chiede dopo il viaggio interminabile – Gli assessori regionali e i parlamentari sono, anche se indirettamente, responsabili politicamente. Ci siamo trovati senza assistenza e subìto danni economici: questo è una palese privazione del diritto di cittadinanza”.

Il viaggio odissea. Il primo ritardo ieri pomeriggio, con la partenza da Londra che slitta di due ore, dalle 16 alle 18. “Durante il volo – racconta Virginia Marci – ci hanno avvisati che, a causa delle condizioni meteorologiche, non saremo sbarcati  a Milano Linate ma a Malpensa, dove siamo arrivati alle 21. Da qui ci hanno trasferito in pullman a Linate, ma all’aeroporto era  ormai tutto chiuso. Siamo rimasti senza un minimo di assistenza, nonostante la presenza di numerosi minori e qualche disabile. Dopo discussioni e urla, intorno alle 2,30 del mattino, siamo riusciti ad avere un autobus che ci ha portato in un albergo a Milano 2: giusto il tempo di una doccia poi la partenza questa mattina all’alba, e l’arrivo a Cagliari nel pomeriggio. In pratica oltre 22 ore in viaggio: una situazione che si ripete troppo spesso e a cui i nostri politici devono porre fine”.