L’odissea di Deborah: “Casa nuova a Pirri ma niente acqua da 4 mesi, sono disperata”

È dal 16 marzo che Deborah Feboli, 47enne cagliaritana, combatte con Abbanoa: “Tutti i documenti inviati via Pec e certificati anche dal geometra, ho sempre pagato tutte bollette: devo andare a lavarmi a casa di mio padre, roba da matti”

I giga sul cellulare per inviare le email “cariche” di documenti non li ha terminati, la pazienza invece sì. Deborah Feboli, 47enne cagliaritana, addetta alle pulizie, sta combattendo da quasi quattro mesi una “guerra” molto particolare. Contro chi? “Contro Abbanoa”. La donna ha acquistato una nuova casa a Pirri, nel rione di Barracca Manna: “l’appartamento in via Ungaretti 13 è pronto”, ma manca l’acqua. “Dal sedici marzo scorso sto aspettando che Abbanoa mi allacci il contatore. Non ho nessuna bolletta pregressa non pagata e, anche con l’aiuto di un geometra, ho spedito tutta la documentazione via Pec: carta d’identità, l’atto notarile, anche l’iscrizione alla Camera di commercio dell’idraulico che dovrebbe venire a casa mia”. Ma dai rubinetti, stando alla denuncia della donna, continua a uscire solo aria. E dallo smartphone solo parole, pronunciate dall’addetto di turno del call center della società idrica, non utili a risolvere la situazione: “Mi è stato chiesto di ricompilare tutti i fogli, l’ho fatto. Ho richiamato per avvisarli ma non mi hanno dato nessuna risposta utile”. Una situazione decisamente curiosa, quella che sta vivendo la Feboli.

 

“Sono costretta, ogni giorno, ad andare a casa di mio padre per lavarmi, idem quando devo fare lavatrici. Non so più cosa fare, sto vivendo una situazione da matti: spero che Abbanoa risolva tutto a breve, io ho inviato tutti i documenti e anche il mio geometra non sa più cosa fare”.


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