Lobina: “Massidda, hai già governato con Berlusconi: fatti da parte”

Si scalda la campagna elettorale a Cagliari. Enrico Lobina, candidato sindaco di Cagliari Città Capitale: “Massidda, chi è stato protagonista del ventennio berlusconiano non può esserlo in un altro periodo storico”

“Chi è stato protagonista del ventennio berlusconiano non può esserlo in un altro periodo storico”. Si avvicinano le amministrative per l’elezione del nuovo sindaco e il leader di Cagliari Città Capitale , Enrico Lobina, apre il confronto e risponde a Piergiorgio Massidda nel suo profilo Facebook. Il 2016 è appena arrivato e si prevede un dibattito molto acceso e senza esclusione di colpi che porterà alla prossima tornata elettorale per l’elezione del nuovo sindaco nel capoluogo. Nei prossimi mesi, Zedda, Massidda, Vargiu, Casu e Lobina, in attesa delle prossime mosse dei grillini che devono ancora individuare il loro candidato/a , presenteranno il loro programma e affileranno le armi per ottenere la poltrona di sindaco. E non mancheranno i colpi di scena. Ecco il post pubblicato oggi.

“In questo 2016 che ha bisogno di tanta aria pulita ed aria nuova, a partire da Cagliari, riprendo l’editoriale del vice-presidente del Circolo Me-Ti che, apparso su @Cagliari Città Capitale, è reperibile al link http://www.cagliaricittacapitale.com/it/2015/12/28/lamministrazione-della-razza-mandrona/ Esso è stato poi ripreso da Piergiorgio MASSIDDA su Casteddu Online, al link http://preprod.castedduonline.localmente.it/cagliari/centro-storico/30659/massidda-punto-tutto-sui-talenti-dei-giovani-che-amano-questa-citta.html A Massidda, che ho avuto modo di conoscere in questi mesi, dico che ogni momento storico ha i suoi protagonisti e che, per essere coerenti con quanto scritto da Gianfranco Bitti, chi è stato protagonista del ventennio berlusconiano non può esserlo di un altro periodo storico. Con Cagliari Città Capitale abbiamo cominciato un percorso storico diverso, alternativo, aperto al mondo e che risponde alla crisi. E’ quello il percorso nuovo che dà risposte ed è innovativo. Un riconoscimento ed un lavoro comune può esserci, a partire da questo. In quel caso le appartenenze passate sono, appunto, passate”. 


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