Lo strano caso delle Torri di Santa Gilla:a rischio slaccio luce e gas

Fatture inevase per oltre 41 mila euro: a rischio la sospensione della corrente elettrica e del gas per morosità nelle case di Santa Gilla

Quattro fatture insolute, per oltre 41 mila euro, e altre del gas ugualmente scadute e non pagate. Succede nelle Torri di Santa Gilla, a Cagliari, dove ora i residenti e le altre attività presenti rischiano di rimanere senza corrente elettrica e senza fornitura del gas. Ad informare gli abitanti dei palazzi è l’amministratore uscente della Sama s.r.l., Luca Sanna, sfiduciato durante l’ultima assemblea. “Vi giro la mail relativa al mancato pagamento dell’energia elettrica ove la  VFP partner EON  ci comunica il rischio di sospensione dell’erogazione per morosità – si legge nella comunicazione inviata oggi a tutti i condomini – Con altra mail vi inoltrerò anche il sollecito pervenuto dalla Ocri in merito alle forniture del gasolio. Ricordo che in mancanza di bilanci approvati (consuntivi e preventivo) non ci è possibile esigere il pagamento dei saldi o delle quote ordinarie per cui sollecitiamo e invitiamo tutti a farsi parte diligente affinché vengano versati congrui acconti che consentano di tamponare l’emergenza in attesa e che, il nuovo amministratore riproponga l’approvazione dei bilanci”. 

I condomini puntano il dito contro chi detiene la proprietà della maggior parte degli appartamenti, molti dei quali ancora invenduti, per il mancato versamento dei canoni per le spese condominiali, e contro chi, approfittando della situazione di caos, non paga le proprie quote. “Chi è in debito paghi e metta in condizione l’amministratore di risolvere la situazione”, dice A. G., residente in una delle torri. E la preoccupazione dei 142 condomini del complesso di Santa Gilla aumenta dopo la comunicazione dell’Ufficio gestione crediti di E On Energia: “Siamo spiacenti di comunicarle che, dalla documentazione in nostro possesso alla data, risultano quattro fatture insolute, per un importo di 41.302,06 euro, da pagare entro il 29 luglio. In assenza di ricezione del pagamento e decorsi tre giorni lavorativi dalla scadenza del termine ultimo di pagamento indicato, procederemo, senza ulteriore comunicazione a richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità, così come stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas”.