Lo sfogo di una mamma di Uta: “Non possiamo neanche comporare la cancelleria per i nostri bimbi, ma perchè?”

La commossa e composta protesta di una mamma di Uta che non riesce ad accontentare il proprio figlio

Ai tempi del Covid – 19, i bambini sono costretti a stare a casa, le norme parlano chiare e se le indicazioni emanate dal Ministero dell’Istruzione, sono quelle di continuare l’attività didattica servendosi delle piattaforme web, per i più piccoli nasce un altro problema.

In particolare i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, notoriamente più dediti alle attività creative, da realizzare con matite o pennarelli colorati da utilizzare su fogli da disegno o quaderni; materiale che solitamente si può trovare dappertutto ma non in questo periodo, in particolare a Uta, dove Teresa, una giovane mamma del posto, ci racconta:

“Nel nostro paese (Uta ndr) abbiamo  un problema che riguarda la cancelleria, per noi mamme è un problema molto grande. Il Ministro dell’Istruzione ha affermato che – la scuola non si ferma – ma per noi, scuola riguarda anche i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e quella della primaria, in questi corsi di studio c’è ancora bisogno di carta e penna. Da noi la cancelleria non si può acquistare, addirittura nel tabacchino dove solitamente mi approvvigiono, il reparto cancelleria è stato escluso dalle vendite. Allora la domanda sorge spontanea: Lo Stato consente la vendita delle sigarette e non consente la vendita del materiale di cancelleria? – Insomma, un pacchetto di sigarette è più importante di una matita colorata. Qui a Uta ci sono più di quaranta mamme che lamentano lo stesso problema, abbiamo esposte le nostre ragioni anche sui social, per questo motivo chiediamo al Sindaco di adoperarsi in modo da concederci la possibilità di acquistare il materiale fondamentale per le esercitazioni didattiche dei nostri bambini, già fortemente provati dall’obbligatoria permanenza tra le mura di casa”.

Il problema potrebbe essere risolto con un po di buon senso, tra l’altro, ci segnalano che in diversi esercizi commerciali di altri comuni, autorizzati all’apertura, gli articoli di cartolibreria si possono acquistare tranquillamente. Purtroppo, sappiamo benissimo che non ci si può spostare dal proprio comune e che gli acquisti on line sulle piattaforme commerciali, per questo genere di articoli risultano particolarmente onerosi. Siamo certi che il buon senso prevarrà e che i bimbi di Uta potranno tranquillamente trascorrere le interminabili giornate casalinghe tra matite colorate e album da disegno.


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