Lo “scandalo” del buco nell’asfalto di via Tigellio: sotto passa una fogna romana, ma nessuno lo ripara

Marcello Roberto Marchi: “Sono passati tre anni e nel frattempo è pieno di sporcizia con una puzza incredibile: il Comune quando interviene?”

Tre anni sono passati da quando acquazzoni invernali avevano aperto un varco, meglio un ” buco” nell’asfalto di Via Tigellio, di fronte al
numero civico 28, all’inizio del vicolo che collega Villa Tigellio con Villa Patarozzi.
Sono venuti a vedere i tecnici del Comune, quelli della Sovrintendenza con gli speleologi, hanno scoperto che la sotto passerebbe un tratto di ” fogna romana”,
comunque non meritevole di essere portata alla luce. Venne anche Marcello Polastri, esperto del sottosuolo, oggi Consigliere Comunale e Presidente della
Commissione consiliare competente. Comune e Sovrintendenza hanno deciso sul momento di mettere su una lastra protettiva di ferro, sette transenne
della Protezione civile, segnali luminosi e segnaletici, in attesa di fare i lavori di ripristino.
Ebbene, sono passati tre anni circa, oggi è ancora tutto come allora.
Con in più tanta sporcizia, escrementi di cani e gatti, una puzza incredibile e nessuno
mette mano a pulire e ripristinare lo stato dei luoghi. Eppure siamo
in pieno centro storico, in una strada di passaggio per l’Università,
per l’Orto Botanico, perla stessa Villa Tigellio, cittadini residenti e non, turisti italiani
e stranieri che hanno sotto gli occhi questo meraviglioso quadro che
la fotografia documenta in
maniera inequivocabile. Il Servizio Igiene pubblica del Comune dice
di non essere di propria competenza pulire quel sedime, la
Sovrintendenza non avrebbe interesse a coltivare il sito archeologico fognario, l’Ufficio tecnico
comunale competente non avrebbe le risorse per eseguire i lavori di
ripristino della strada.
Allo speleologo Marcello Polastri non venne consentito di fare il
sopralluogo essendo un “privato”. Oggi è consigliere comunale, ha
dimenticato anche lui questo sito? Che fare di fronte a tanta insensibilità e indifferenza ?
Finora non ha sortito effetto nemmeno le proteste dei residenti, servirà ad avere una
risposta e un intervento riparatore questa nostra denuncia ?
Marcello Roberto Marchi


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