L’Italia di Mancini ingrana la terza: il segreto del gruppo, ecco perchè possiamo vincere gli Europei

C’è entusiasmo nello spogliatoio e una gran voglia di far bene, vedremo se il campo lo confermerà, intanto godiamoci questa ennesima vittoria

Terza vittoria consecutiva della Nazionale di Roberto Mancini, il Galles battuto uno a zero con un goal di Pessina al 40′ del primo tempo. Tutto come da copione, il tecnico azzurro sceglie il turnover e mette in campo la Nazionale2, in campo molti giocatori che nelle prime due gare erano rimasti in panchina, si rivede Verrati, Bernardeschi, Chiesa, Toloi, Belotti, Pessina, Bastoni, Emerson, insomma, una vera e propria rivoluzione che non modifica lo spirito di squadra che la Nazionale riesce a mettere in campo in questi campionati europei.

Palleggio disinvolto e affondi improvvisi in avanti con inserimento dei centrocampisti e proprio da un’azione come questa che nasce il goal azzurro, punizione di Verrati e inserimento di Pessina che spizza la palla con il piede destro, il tanto giusto per spedirla alle spalle di Ward. Al 55′ arriva anche il rosso diretto per Ethan Ampadu che entra con i piedi a martello sulle caviglie di Bernardeschi, Italia con l’uomo in più ma meno determinata rispetto alle partite precedenti, anzi è il Galles a creare qualche preoccupazione a Donnarumma, praticamente spettatore aggiunto in questa gara dove in campo c’è stata solo l’Italia (possesso palla del 70%) con 23 tiri totali (di cui 6 in porta) contro i 3 del Galles (di cui 1 in porta).

Quindi Italia prima nel girone A a punteggio pieno e zero reti subite, diciamo che questo campionato europeo non poteva iniziare meglio, eguagliato anche il record della nazionale di Vittorio Pozzo, quello di trenta risultati utili consecutivi. Adesso arriva il momento della verità, i ragazzi di Mancini avranno sei giorni per riposare e organizzare la gara degli ottavi che vedrà gli uomini di Mancini impegnati contro la seconda qualificata del girone C (Austria o Ucraina), e agli ottavi non saranno più ammessi errori, ci sarà l’eliminazione diretta, gli azzurri dovranno dimostrare di essere squadra, farsi trovare compatti e aggressivi nel corso di tutta la gara, le condizioni per arrivare sino alla fine di questo europeo, ci sono tutte e il CT Mancini sembra essere davvero l’uomo giusto al posto giusto, una guida saggia e preparata che dei 26 giocatori convocati, ne ha già schierati 25 almeno per un minuto. C’è entusiasmo nello spogliatoio e una gran voglia di far bene, vedremo se il campo lo confermerà, intanto godiamoci questa ennesima vittoria.


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