Lirico, ok al bilancio 2014: voto contrario di Cherchi

Via libera al documento consuntivo, con un buco di oltre 5 milioni di euro: no del Ministero

Voto favorevole della maggioranza del Consiglio di indirizzo e dei revisori dei conti al bilancio consuntivo 2014 del Teatro Lirico, ma non mancano i dubbi da parte del rappresentante del Ministero, Salvatore Cherchi, che vota contro. Intanto in Consiglio comunale il vicepresidente Paolo Casu presenta un’interrogazione e una mozione urgente con cui chiede la revoca del sovrintendente Spocci e le dimissioni di Zedda da presidente della Fondazione.

I dubbi del Ministero. Salvatore Cherchi, in una nota, conferma il buco nel bilancio per oltre 5 milioni di euro, che per la maggior parte deriva da svalutazione di crediti e investimenti. “Si tratta di poste di bilancio  tutte riconducibili a fatti precedenti l’esercizio 2014 – fa sapere Cherchi –  votate in modo opposto  nei bilanci dei precedenti esercizi: uno o più bilanci di esercizio dell’ultimo triennio  avrebbero chiuso con vistose perdite anziché con i modesti utili che hanno consentito alla Fondazione di ottenere un  premio dal Ministero”. A rischio, quindi, la restituzione del premio. “Questo rischio non è stato  valutato nei documenti del Consuntivo – aggiunge Cherchi – Fatto ancora più importante,  la Fondazione non ha esperito tempestivamente e con energia, le doverose ed adeguate  azioni  per tutelare i crediti vantati, nonostante le sollecitazioni fatte insieme al consigliere Boggio”. Inoltre, secondo Cherchi, “nella situazione patrimoniale permangono questioni irrisolte, derivanti da precedenti esercizi,  che potrebbero determinare una  riduzione ulteriore di oltre quattro milioni di euro del patrimonio netto disponibile”.


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