L’Ensemble Spaziomusica mercoledì al Ghetto

L’Ensemble eseguirà le opere selezionate per la prima edizione di Musicapoi

La rassegna autunnale di Spaziomusica propone mercoledì 30 ottobre a Cagliari uno dei suoi appuntamenti più originali e significativi: l’Ensemble Spaziomusica, la formazione “di casa” diretta da Riccardo Leone, eseguirà infatti alcune delle opere scelte in occasione della prima edizione di Musicapoi, un progetto di selezione indetto quest’anno dall’associazione Spaziomusica Ricerca per lavori cameristici inediti, rivolto a compositori di qualsiasi nazionalità e senza limiti di età.

Sono più di sessanta le opere pervenute tra aprile e giugno scorsi da tutte le parti del mondo; tra queste, la giuria composta da Franco Oppo, Riccardo Leone, Marcello Pusceddu, Antonio Trudu e Gabriele Verdinelli, ha selezionato tredici lavori, sei dei quali saranno appunto presentati dall’Ensemble Spaziomusica nel concerto in programma al Ghetto (il centro d’arte e cultura in via Santa Croce, nel quartiere di Castello) con inizio alle ore 21: “Aleph” dell’argentino Alex Nante, “V3” del messicano Mauricio Rodriguez, “Espiritu del Agua” di Daniel Linker, cileno, “Lighter Motives” dello statunitense Anthony Green, e due pezzi di compositori italiani, “Memorie di un canto” di Giancarlo Scarvaglieri e “Si riveste, colma di vita, la terra” di Giovanna Dongu. Completa la scaletta dell’Ensemble Spaziomusica – con Enrico Di Felice al flauto, Simone Floris al clarinetto, Giorgio Oppo al violino, Nicoletta Pintor al violoncello, Manuele Pinna al pianoforte e Roberto Migoni alle percussioni -, un brano di Pierre Boulez: “Derive 1”.

L’esecuzione delle altre sette composizioni selezionate dalla giuria di MusicaPoi è prevista in dicembre all’interno delle rassegne Music in Touch e Inaudita. Tutte le opere saranno pubblicate e incise su Cd.

Prossimo appuntamento con la rassegna Spaziomusica giovedì 31: di scena al Ghetto (sempre alle 21) il duo formato da Silvia Corda (pianoforte preparato, toy piano, glockenspiel, oggetti sonori) e Simon Balestrazzi (live electronics), impegnati in una produzione originale dal titolo “My Fingers, My Hand, My Shadow”.

www.spaziomusicaproject.com


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