Legge elettorale, approvato stralcio doppia preferenza di genere

Dopo la richiesta di incontro al presidente del consiglio regionale Ganau e del presidente della Commissione I Agus, il movimento “Meglio in due” ottiene delle risposte: lo stralcio della doppia preferenza di genere


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di Alessandro CongiaCagliari Online

Meglio in due: la richiesta dello stralcio della doppia preferenza dall’intera legge elettorale. Dopo la richiesta di incontro al presidente del Consiglio Regionale Ganau e al presidente della Commissione I Agus, il movimento “Meglio in due” ottiene delle risposte. Lo stralcio della doppia preferenza di genere. Il presidente della Commissione I Francesco Agus incontra il coordinamento dell’associazione “Meglio in due” Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana, in merito alla doppia preferenza di genere. 

«La sottocommissione ha chiuso i lavori e approvato lo stralcio della doppia preferenza di genere dal ragionamento complessivo sulla riforma elettorale. Questo perchè la discussione sui tanti temi su cui esistono idee diverse esplicitate anche in diversi Dl rischierebbero di dilatare i tempi e ritardare anche l’approvazione di una riforma, la doppia preferenza di genere, che è urgente approvare” dice Agus.  La proposta di Agus al presidente del Consiglio Regionale Ganau : prossima settimana verrà presentata all’ordine del giorno alla commissione lo stralcio della doppia preferenza. Proposta pienamente condivisa in mattinata dal Presidente del Consiglio Regionale. 

Sono le rassicurazioni che il presidente della Commissione I Francesco Agus ha fornito questa mattina a Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana del coordinamento Meglio in due, l’associazione che da qualche mese porta avanti un’attività di sensibilizzazione nei territori volta a sostenere la battaglia per garantire la doppia preferenza di genere all’interno della nuova legge elettorale. 

Le coordinatrici – continuano – non accettiamo  più rinvii  e non bastano più le rassicurazioni visto il grande movimento di opinione creatosi e la richiesta dei 200 consigli comunali di introdurre la doppia preferenza nella legge elettorale regionale e come più volte richiesto lo stralcio della doppia preferenza dall’intera legge e la discussione in aula. Hanno ribadito dal consiglio il massimo impegno preso, per vincere «una battaglia di civiltà per la quale i tempi sono maturi e non più rinviabili”.