Le strade dell’hinterland cagliaritano diventano discariche abusive

Scoppia l’emergenza rifiuti: cumuli di spazzatura abbandonati nelle cunette e nelle piazzole di sosta

Nella foto di Alberto Plaisant, una discarica abusiva lungo la SS 126 presso Campo Pisano

Sta dilagando il fenomeno d’inciviltà lungo le strade dell’hinterland cagliaritano invase da rifiuti e spazzatura di vario genere. In molti si son chiesti: per quale motivo si è arrivati a questo? In effetti, il perché di tanta cafonaggine non si capisce. Sarà perché la raccolta differenziata, con il porta a porta in vigore ormai quasi ovunque, fatica a entrare nelle abitudini quotidiane di alcuni. O forse perché i turisti, soprattutto quelli che arrivano nell’Isola per trascorrere il weekend, non conoscono le regole sulla raccolta differenziata o non le applicano. Il problema è che, purtroppo, parecchie strade dell’hinterland cagliaritano, specialmente quelle costiere, assomigliano sempre più a sgraditissime discariche: un pessimo biglietto da visita per tutti, residenti e turisti. Nelle cunette e nelle piazzole di sosta si trova di tutto e di più: dai sacchetti con la spazzatura dentro, alla plastica, all’eternit, ai detriti, ai materassi, ai vecchi pneumatici e tanti altri rifiuti inquinanti e pericolosi. La situazione sta degenerando, addirittura stanno abbandonando anche vecchi sanitari: wc, bidè, lavabi, etc. Sarebbe ora che chi di dovere prendesse seri provvedimenti contro l’abbandono dei rifiuti sul ciglio delle strade, in modo da riportare la situazione alla normalità, anche perchè il degrado non piace a nessuno e abbandonare rifiuti lungo le strade è un atto di profonda inciviltà.