Le opere fantasma di Cabasino:”Depuratore e palazzetto, mai terminati”

Secca replica dell’assessore di Pula Farneti all’ex sindaco: “Il depuratore era forse concluso come il palazzetto dello sport: in realtà abbiamo dovuto recuperare quasi due milioni per due opere essenziali per il paese”

Polemica aperta a Pula sulle grandi opere pubbliche. Con l’ex sindaco Walter Cabasino (la sua amministrazione fu bocciata nettamente dai cittadini alle elezioni di un anno fa) ultimamente particolarmente attivo sui blog di provincia. Affermazioni, quelle dell’ex sindaco, che sembrano puntualmente trasformarsi in boomerang. Come l’ultima sul depuratore (con una gaffe annunciato da Cabasino nel 2024, per poi correggersi su Fb affermando che l’opera era già pronta dal 2014).

Ora arriva la secca replica dell’assessore ai Lavori Pubblici Emanuele Farneti: “Il processo di realizzazione del depuratore era forse concluso come quello del palazzetto dello sport, che doveva essere inaugurato nel 2014 ma che ancora oggi ci vede costretti a recuperare 1 milione e 200 mila euro per portare a termine l’opera. I lavori del depuratore sono ripresi a marzo dopo una lunga pausa generata anche dal processo di traslazione di un palo della luce. La realizzazione delle due stazioni di rilancio procede senza sosta da diversi mesi sotto gli occhi attenti e vigili dei nostri concittadini. Se poi aggiungiamo una serie di riserve avanzate dalla ditta appaltatrice di circa 600.000 euro e cento metri di condotta, non “pochi metri”, è facile dimostrare che l’opera non era affatto terminata. Comunque rassicuriamo i cittadini e gli ex amministratori che i lavori verranno conclusi entro l’estate”.